Settima edizione del Premio Collaterale di fanheart3 alla
Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica de La Biennale di Venezia
Dedicato alle produzioni e ai personaggi che a Venezia82 si sono distinti per l’apporto dato alla fan culture e alla produzione di fanwork

Assegnata al film con le maggiori potenzialità di diventare un cult movie fra i fan

Assegnata alla coppia di personaggi presente nei film del festival la cui relazione più rispecchia i trope tipici della fan culture e dello “shipping”

Assegnata all’opera in XR che in termini di storytelling e storyliving maggiormente risponde alle esigenze di coinvolgimento emotivo e mentale dello spettatore/fan

Guillermo Del Toro, regista che da sempre plasma con le sue opere l’immaginazione collettiva, offre ai fan una storia in cui ancora una volta veicola uno dei messaggi che sono più cari a chi si sente diverso: la più grande umanità può essere celata dietro le forme più mostruose; e lo fa grazie al suo stile unico, profondamente riconoscibile. Il suo adattamento di un'opera, che fa parte delle comunità dei fan dai suoi albori, si unisce poi egregiamente a una scelta di cast che rispecchia le fantasie del pubblico

Per la profonda bellezza del rapporto fra i personaggi di Scarlet e Hijiri, che partendo da lati opposti (del tempo e della vita) si migliorano a vicenda, generando un amore che non è soltanto profondamente romantico, ma anche uno strumento superiore che porta al bene dell’intera umanità. Lo spazio rielaborativo concesso allo spettatore – con potenziali derivazioni nel genere reincarnation fic, what if, missing moments e oltre – dà modo di connettersi profondamente ai personaggi e alla narrazione, che perdura oltre i titoli di coda

Happy Shadow trasmette l’importanza di non perdere l’immaginazione e la capacità di vedere oltre, ma anche quella di saper lasciare andare quello che ci blocca e che trasforma le cose felici e di cui possiamo godere in degli ostacoli. Questa importante tematica è trasmessa in modo poetico e delicato ma anche con un po’ di leggerezza, quasi nella forma di una favola, che ci chiama a lottare per la protagonista, Joey – un concetto che risuona profondamente con i fan, che si sentono partecipi delle vicende dei loro personaggi preferiti. Anche l’interazione, solo apparentemente semplice, riesce comunque a metterti in contatto - narrativamente ed emotivamente - con le difficoltà di situazioni analoghe a quelle vissute dalla protagonista

Motor City dal momento uno ci riporta a un contesto e a un genere familiare e molto amato, che richiama fortemente alcuni classici del genere azione e di cui riconosciamo numerosi trope, svolte narrative e archetipi di personaggi. Ma è proprio questa familiarità che permette allo spettatore di godere appieno dell’originale scelta di rendere il film quasi un film muto. Ogni dialogo non sentito, ogni frase sospesa, ogni esclamazione non nascono dal film ma dall’immaginazione di chi sta guardando. Le aspettative riempiono gli spazi “vuoti”, mentre una colonna sonora eccezionale collabora a muovere gli animi e caricare di energia e di pathos la visione
In continuità con l’attenzione alla sostenibilità che i Fanheart3 Awards portano avanti dalla prima edizione, anche quest’anno il premio si accompagnerà a un gesto concreto nei confronti dell’ambiente: una donazione a Marevivo Veneto, progetto dedicato alla tutela del mare e delle sue risorse.
Fanheart3 ha scelto anche per il 2025 di supportare un artigiano locale, Matteo Favaro, che fornirà le cornici contenenti gli attestati di premiazione. Visitate il sito per scoprire di più sulla sua arte.
Sempre per questa edizione un artwork a tema verrà creato dalla fanartist Maryluis, i cui lavori potete scoprire sulla sua pagina Instagram.
Photo by @bisior
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