Qualche giorno fa cercavo su Tumblr una gif adatta a descrivere la mia sofferenza virtuale nei confronti di una serie televisiva e ho digitato nel motore di ricerca la parola pain. Con mia somma sorpresa, mi sono ritrovata di fronte ad un messaggio alquanto peculiare:

Qualcuno di voi potrebbe sorridere di fronte alla prontezza di tumblr di valutare le mie ricerche come potenzialmente pericolose per me stessa (saggi, loro), ma la verità è che dietro a questa frase si nasconde un problema sconosciuto ai più e che sta diventando sempre più frequente anche all’interno di quello che sembra un mondo felice proprio perchè fatto di fan.

Internet, sappiamo tutti, è un luogo splendido che ci ha permesso di entrare in contatto con moltissime persone, ma è anche un luogo che proprio per la sua virtualità e anonimità fa sentire anche molto soli. L’amico è a portata di un click, ma ci sono talmente tante persone a portata di click che alle volte sembra impossibile riuscire a fermarne una abbastanza a lungo da creare un legame duraturo. E certe situazioni di estraneità si presentano in maniera esponenziale nei fandom più grandi in cui, ovviamente, si trova sicuramente molto da condividere e che può alimentare le nostre fantasie, ma in cui è anche facile diventare uno fra i tanti, perdere la propria utilità e identità fra mille altre persone e vedersi schiacciati da flames su cui molti si farebbero una risata, ma che per alcuni, magari più sensibili o insicuri, diventano degli insostenibili rifiuti.

Uno dei fandom più importanti attualmente in circolazione, e di cui anche noi abbiamo parlato più volte, è Supernatural. Ed è proprio in quella che viene amichevolmente chiamata Supernatural family che si sono venute a verificare alcune delle situazioni più spiacevoli degli ultimi anni: ricordiamo, fra le altre, l’attacco anonimo ai fan di questo show (ma non solo) a dicembre 2014, che è stato rappresentativo di un fandom in cui succedono cose terribili (il rumor sul suicidio di una ragazza, fonte: Supernatural Fandom rallies around tragedy), ma anche di un fandom capace di cose bellissime (i messaggi privati di incoraggiamento mandati da fan ad altri fan indipendentemente dal fatto che questi fossero stati toccati o meno da quanto successo, solamente per assicurarsi il sostegno reciproco in caso di necessità).

Non sorprende dunque scoprire che è proprio da questo show o meglio dai suoi protagonisti che è partito uno dei progetti più innovativi per far fronte alle potenziali difficoltà personali – anche quelle più pesanti – del suo pubblico di appassionati.

Il Crisis Support Network è un programma ideato dalla Random Acts in collaborazione con le organizzazioni non profit IMAliv e To Write Love on Her Arms (TWLOHA) e supportato economicamente dalla campagna #YouAreNotAlone (Creation Stands T-shirt Campaign) di Misha Collins (Castiel) e Jensen Ackles (Dean Winchester). Lo scopo del progetto è di costituire una comunità online composta da persone adeguatamente formate che sia in grado di aiutare i fan che soffrono di gravi problemi quali depressione, autolesionismo e dipendenza in generale.

Questa piattaforma dunque da una parte offrirà un training specifico per quei fan che vogliano offrirsi come volontari per rispondere ad eventuali situazioni di crisi e dall’altra renderà disponibile un aiuto immediato a chiunque ne faccia richiesta.

How will it work?

IMAlive logo

  1. IMAlive will train interested, eligible, and qualified members of the fandom – at no cost, thanks to sponsorship from Random Acts – on how to respond to crisis calls and support their community.
  2. Anyone who needs help will be able to visit the crisis intervention page on our website and chat with a qualified, trained, caring person. Our goal is to have the crisis line open 24-hours a day.
  3. Random Acts’ partnership with IMAlive and TWLOHA includes identifying available resources, professional treatment options, and support groups in local communities across the U.S., and eventually across the globe.

 

Come funzionerà?

  • IMAlive si occuperà di formare quei membri del fandom che siano interessati, idonei e qualificati allo scopo – a costo zero, grazie alla sponsorizzazione della Random Acts – su come far fronte a chiamate di emergenza e supportare la loro comunità.
  • Chiunque abbia bisogno di aiuto potrà visitare la pagina del nostro sito dedicata al supporto nella crisi e chattare con una persona qualificata, appositamente formata e interessata ad aiutare chi scrive. Il nostro obiettivo è di far sì che questa linea di emergenza sia attiva 24 ore su 24.
  •  La collaborazione fra Random Acts e IMAlive e TWLOHA permette di identificare le risorse disponibili, le opzioni di trattamento professionali più indicate e gruppi di supporto nelle comunità locali negli Stati Uniti e, con il tempo, anche nel resto del mondo.

A breve il sito ufficiale sarà online, ma è già possibile ricevere informazioni iscrivendosi alla mailing list o contattando development@randomacts.org.

E’ davvero incoraggiante, a parere mio e delle mie colleghe di fanheart3, vedere come anche da qualcosa di semplice come una passione in comune (per un telefilm, un attore, una ship) possano nascere grandi gesti e grandi missioni che hanno la capacità di rendere migliore il mondo una persona alla volta.

La speranza è che campagne come #YouAreNotAlone non solo possano migliorare la vita di molti fan, ma anche, per esteso, quella di tutti coloro che vi entrano in contatto, attraverso la loro azione di sensibilizzazione verso il prossimo anche al di fuori del web. In una realtà dove il fenomeno del cyberbullismo è sempre più concreto e attivo, un progetto così innovativo potrebbe in futuro realmente fare la differenza.

Supernatural forse non ci sorprende più tanto come contenuti, ma certo lo continuano a fare i suoi meravigliosi protagonisti e i suoi fan che, al di là delle loro prese di posizione alle volte poco moderate e delle loro (condivisibili) ossessioni, continuano ad essere quello che ormai da anni proclamano di rappresentare: una grande e bellissima famiglia.


By Agnese e Susanna

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Categorie: Fan Culture

Agnese

Presidente, autrice. "The only way to be happy is to love. Unless you love, your life will flash by" The Tree of Life, 2011