La città che non dorme mai. La skyline più famosa del mondo, la piazza più fotografata, le strade più filmate. Quel posto magico dove basta prendere un taxi, guardare una vetrina o passare il pomeriggio al parco per sentirsi una celebrità. Di giorno musa di Woody Allen e di notte Gotham City,  New York ha innumerevoli attrattive per noi fan. E noi ve ne raccontiamo cinque.


La New York che emoziona

Lo so cosa state facendo: state scuotendo la testa perchè vi siete già accorti che ho dimenticato il vostro “must-see” preferito a New York. Non ho parlato della famosa vetrina di “Colazione da Tiffany”, della panchina protagonista di “Manhattan”, dell’officina di “Ghostbusters” (<3) o dell’Empire State Building tanto amato dai Dalek, da King Kong e da Ted Mosby quanto odiato dai turisti in fila per aggiudicarsi un posto nell’ascensore.
E vi dirò di più: non solo in questo articolo non citerò molti luoghi che hanno fatto la storia del cinema, ma cercherò di evitare accuratamente anche le mete più turistiche. Perchè io, in tutti questi posti,  il fascino di New York non l’ho sentito.
Non ho provato nulla quando mi sono trovata davanti agli schermi freddi di Times Square circondata da supereroi improvvisati a caccia di turisti: in un certo senso, non era poi così diversa da quella che avevo già visto tante volte in tv. La skyline della città mi ha letteralmente tolto il respiro la notte in cui sono arrivata, cogliendomi di sorpresa quando ha fatto capolino dalla finestra del taxi, ma non ha avuto lo stesso effetto vista dall’affollatissimo Empire State Building pochi giorni dopo.

In effetti non è la New York turistica quella di cui voglio parlare: per quella ci sono Lonely Planet e Tripadvisor. Quello che voglio condividere con voi sono i luoghi che ricordo con un sorriso, che mi hanno commosso e fatto ridere, e che hanno fatto sentire questa “fangirl” a casa anche a 7.000 km di distanza: oggi vi parlo della New York che mi ha emozionato.

1. La tv dal vivo agli studi della NBC e la Late Night with Seth Meyers

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Gli NBC Studios

E chi l’ha detto che le attrazioni turistiche non possano anche emozionare?
La prima meta di questo “viaggio virtuale” sono proprio gli studi della NBC, che si trovano nel Rockefeller Centre, nel vero e proprio cuore di Manhattan. Quelli del David Letterman Show, del Tonight Show starring Jimmy Fallon, di Saturday Night Live. Dove nel 1978 John Belushi serviva “cheeseburgers”, nel 1987 Bill Murray cercava di indovinare i vincitori degli Oscar e nel 2005 i Lonely Island chiedevano a Michael Bolton di cantare una canzone con loro (e qui è d’obbligo citare Susanna che mi ha fatto conoscere questa meraviglia!). Dove vengono registrati ogni giorno alcuni degli show più seguiti e amati.

Sono più di uno i modi in cui si può riuscire a entrare negli studi della NBC e camminare in quegli stessi corridoi in cui Kevin Bacon ha rimesso in scena la famosa sequenza di Footlose per Jimmy Fallon, da cui si intravedono i camerini in cui Simon Pegg si preparava a impersonare Ron Weasley ubriaco e Jeremy Renner a presentarci un altro lato di Hawkeye, dove… Oops! E’ meglio che mi fermi qui, per non riempirvi di link.

Il primo è quello di comprare un biglietto per il Tour at NBC Studios. Il biglietto costa $33 e in effetti li vale: sarete divisi in gruppi di circa dieci persone ciascuno, riuscirete a entrare in uno degli studi di registrazione, passare per i corridoi, fare molte domande sullo show e avere anche il vostro momento di celebrità (che non vi svelo per non rovinarvi la sorpresa!).

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Late Night with Seth Meyers, studio 8G (foto di Lloyd Bishop per NBC)

Il secondo, e quello che vi consiglio io, è quello di assistere alla registrazione di uno show in diretta. Io ho scelto il Late Night with Seth Meyers e vi assicuro di essere uscita con un sorriso che è rimasto stampato sulla mia faccia per diversi giorni. L’ingresso silenzioso nello studio di registrazione, le piccole dimensioni della stanza che rendono l’esperienza ancora più intima, la musica dal vivo, il comico che scalda la platea prima dell’inizio dello spettacolo, tanto che sembra di conoscere già tutti i partecipanti ancora prima dell’inizio. E poi le telecamere, i prompt per gli applausi, le interviste dal vivo, il modo in cui tutto si ferma da un momento all’altro e ci si rende conto di essere in una pausa pubblicitaria. Il modo in cui Seth Meyers è riuscito a mettere tutti a proprio agio. La mezz’ora di pausa prima dell’ultima intervista in cui Seth ha deciso di unirsi al pubblico e rispondere a tutte le nostre domande, e ci siamo resi conto che quella che vediamo nelle interviste non è finzione ma umiltà.

La bella notizia? Il biglietto è gratis.
Quella brutta? Il processo di registrazione (su questo sito) richiede tempo, scoprirete solo qualche settimana prima se sarete riusciti ad aggiudicarvi un biglietto, e anche a quel punto dovrete assicurarvi di arrivare con esattamente 45 minuti di anticipo per riuscire a mettervi in coda. Ma ne sarà valsa la pena.

2. Il café di Hugh Jackman

Hugh Jackman è co-proprietario di un café a New York. E non finisce qui: la storia della nascita del Laughing Man Coffee (e della fondazione da cui prende il nome) sembra appena uscita da una fiaba.  Il viaggio in Ethiopia di Hugh Jackman e di sua moglie, un’amicizia inaspettata con un giovane agricoltore, l’apertura di un café speciale a New York dove tutti i profitti vengono donati alla fondazione. Che si chiama Laughing Man Foundation e il cui slogan è “all be happy!”: insomma, c’è anche il “lieto fine” coi fiocchi!

Il café è molto piccolo, tanto che ci sono passata davanti due volte senza vederlo, ma l’atmosfera è intima, i ragazzi simpatici e il caffé molto buono, quindi vi consiglio di cercare 184 Duane Street e di provarlo voi stessi. E mentre aspettate di avere l’occasione di visitarlo, potete sempre seguire la pagina Facebook per rimanere aggiornati sulle ultime colazioni di Hugh 😉

3. La New York Public Library e gli incontri inaspettati

Immaginatevi la Great Hall di Hogwarts con le pareti piene di libri in stile La Bella e La Bestia. Il risultato sarà lo Stephen A. Schwartzman Building della New York Public Library (NYPL), che si trova nel centro di Manhattan in 476 Fifth Avenue e in cui potrete visitare gratuitamente due piani di stanze dai nomi accattivanti – la mia preferita è la Rare Book Division, in cui, fra un libro e l’altro, mi aspetterei quasi di trovare anche qualche Profezia e un paio di Mangiamorte 😉

fanheart3 new york public libraryMa la NYPL non è affascinante solo per i misteri racchiusi nelle sue stanze: è anche un’occasione di assistere a eventi interessanti in un modo informale, gratuito e alla portata di tutti (qui potete trovare il calendario). Io ci ho trovato per caso lo scrittore Michael Cunningham, autore di bestseller internazionali come The Hours e Una Casa Alla Fine Del Mondo, che stava promuovendo il suo nuovo libro nella hall della biblioteca grazie alla rassegna di eventi “Books at Noon” (Libri a Mezzogiorno) della NYPL. E il bello è che non c’è stato bisogno di mettersi in fila o comprare un biglietto: sono bastati due persone (Michael Cunningham e l’intervistatrice), un microfono, la hall della NYPL e una trentina di fan rispettosi in piedi ad ascoltare. Alla fine c’è stato anche il tempo di scambiare qualche parola e chiedere un autografo, il tutto senza fretta, senza spintoni e soprattutto… senza apparizioni di selfie sticks!

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Michael Cunningham alla NYPL

4. I nostri edifici preferiti

E se vi dicessi che l’appartamento di FRIENDS si trova nel bel mezzo di Greenwich Village, all’ultimo piano dell’edificio di 90 Bedford Street, e che centinaia di turisti ignari ci passano davanti ogni giorno senza alzare la testa e senza rendersene conto?
E che l’appartamento di Carry Bradshaw non è nella Upper East Side ma nel West Village (al 66 Perry Street), dove i proprietari attuali hanno dovuto mettere un cartello con scritto “no trespass” per evitare che si sedessero tutti sui famosi gradini?

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L’appartamento di FRIENDS, Greenwich Village

Da grande fan di FRIENDS e Sex & The City, questi sono i miei due appartamenti preferiti a New York, anche perchè si tratta di edifici situati in posizioni centrali e completamente accessibili. Ma ci sono location per tutti i gusti, a partire dagli uffici di Sterling Cooper (405 Madison Ave) e Sterling Cooper Draper Pryce (1271 Sixth Ave) per i fan di Mad Men, fino al New York Palace e all’Empire Hotel, sinonimi di Chuck Bass per i fan di Gossip Girl.

Le location sono tutte da scoprire e Google Maps vi potrà dare tanti spunti interessanti. E se volete qualcosa di più specifico, vi consiglio di comprare la Classic Movie & TV Map di VanDam a soli €7,28 su Amazon.

5. Al cinema sdraiati

Vi dico solo tre parole: AMC 84th Street.
Un cinema dove potrete vedere i film più recenti in un modo totalmente rilassante e privo di stress. Perchè sarete seduti, o meglio, sdraiati, su una poltrona più comoda del letto di casa vostra. L’unico problema sarà restare svegli!

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AMC Theater 84th Street (foto: New York Times)

 


Serena

Autrice.

"Sometimes I've believed as many as six impossible things before breakfast" Alice In Wonderland

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