Per ogni appassionato di fanfiction che entri in un nuovo fandom arriva inevitabilmente quel momento temibile e bellissimo in cui lo schermo si spegne e l’unico pensiero che rimane è: “Ma qualcuno avrà scritto qualcosa a riguardo?”.

E via a correre su AO3, scegliere il pairing, ordinare le storie per kudos o bookmark e vedere che succede.

E’ un processo di selezione attento che permette di trovare capolavori degni dell’alta letteratura o cose che fanno quasi rimpiangere Cinquanta Sfumature (quasi)… ed è un processo che chiama in causa ogni singola fandom, indipendentemente dalla sua diffusione.

Prendiamo ad esempio il film Eastern Promises – La promessa dell’assassino. Uno dei miei prediletti ed uno dei film giudicati migliori dalla critica.

E’ un film che:

  • parla di mafia russa;
  • diretto da David Cronenberg;
  • scritto da Steven Knight (lo stesso che recentemente è stato regista di Locke, film di un’ora e mezza con un unico attore che guida una macchina e parla al telefono. E basta. E che ci crediate o meno è un capolavoro);
  • violento oltre ogni aspettativa (scena della sauna anyone?)
  • …con protagonisti Viggo Mortensen, Naomi Watts e Vincent Cassel.

Insomma, non uno di quei film young adult che vanno tanto di moda. Non un film ispirato ad un libro che ha fatto la storia di una generazione. E nemmeno un film con gli attori più popolari della rete (quelli sono tutti già occupati con la Marvel). 

Chi non conosce le fanfiction, probabilmente non se lo aspetterebbe da una pellicola del genere, eppure anche Eastern Promises ha avuto il suo piccolo fandom che ha prodotto materiale grafico e letterario anche di buona o alta qualità.

Su AO3, per un totale di 3585 fandom riportate sotto la più grande categoria “Movies” (spiegheremo poi perché il numero di fandom effettive è da considerarsi inferiore), questo film un po’ autoriale e certamente non blockbuster, con le sue 93 storie pubblicate, è infatti al 307esimo posto* per numero di fics.

Sottolineiamo ciò per chiarire che le fanfiction, per quanto a livello di numeri vadano di pari passo con la popolarità e l’ampiezza di un fandom, non sono esclusivamente di pertinenza dei fan che fanno parte di tali grandi fandom, ma sono un prodotto che può essere ispirato da qualsivoglia produzione (letteraria, cinematografica, televisiva, di videogiochi, ecc. ecc.) e vengono utilizzate dai fan per esternare sulla carta (o meglio, sullo schermo di un pc) i loro pensieri, desideri, aspettative e frustrazioni riguardo tutti i prodotti, non solamente quelli più conosciuti.

E’ comunque normale chiedersi quali siano i lavori che più degli altri ispirano questo genere di rielaborazione. E come accennato sopra, è inevitabile che la popolarità di un prodotto sia spesso (e – è importante sottolinearlo – non sempre) direttamente proporzionale al numero di storie che su di questo vengono scritte. Ciò anche per il semplice fatto che più un prodotto è famoso e popolare fra i fan, più è probabile che fra le sue ampie “file di seguaci” si celino persone disposte a dedicarci delle storie.

Abbiamo quindi provato a prendere in esame uno degli archivi più conosciuti, il già citato AO3, e valutare quali fandom riportano il numero più alto di racconti (i dati sono del 23 gennaio 2015 e riguardano la macrocategoria “Film/Movies”**).

Puoi trovare qualche dato relativo ai telefilm in questo articolo

La Marvel, forte dei suoi innumerevoli film sui supereroi, conta una percentuale di lavori significativamente superiore a quella degli altri fandom. In generale, comunque, tutti i fandom più popolari da questo punto di vista sono composti non da film singoli ma da una collezione di film: è il caso di Star Trek (Alternate Original Series), al secondo posto, che include i due reboot di J.J.Abrams, gli X-Men (Movieverse) ovvero l’insieme dei film dedicati agli X-Men, più i film su Wolverine, più i due sulle origini, X-Men: First Class e X-Men: Days of Future Past. Al quarto posto The Hobbit, con i suoi tre film diretti da Peter Jackson. Per trovare il primo film singolo dobbiamo arrivare al quinto posto, occupato da Inception di Christopher Nolan, spettacolare riflessione sulla realtà dei sogni.

Un altro elemento che possiamo notare osservando questi primi cinque film è l’effetto “vicinanza”. Rispetto ai dati rilevati a novembre 2014, il fandom che più di tutti riporta l’aumento più consistente di fanfictions è quello di The Hobbit con un +12%, percentuale doppia rispetto al secondo aumento più rilevante (Marvel C. U.). Ciò è sicuramente dovuto al fatto che il 17 dicembre è uscito il terzo e ultimo episodio della trilogia e che il film, anche per i motivi riportati in questo post, si è chiaramente imposto alla fantasia dei fan di tutto il mondo, che hanno sentito il bisogno di rielaborarlo.

Un terzo aspetto interessante, rilevabile andando a scavare un po’ più a fondo nella tag Marvel Cinematic Universe, è che il fandom più popolare all’interno di questa categoria è quello dedicato al film collettivo The Avengers, con uno scarto considerevole rispetto al secondo posto, occupato da Captain America; in questo caso il dato si fa comprensibile considerando che i protagonisti dei film collocati al secondo, terzo e quarto posto sono tutti assieme riuniti nel film che occupa la prima posizione; tali personaggi portano dunque con sé in The Avengers tutto il bagaglio di esperienze (loro) e conoscenze (nostre) proveniente dalle altre pellicole, ampliando dunque esponenzialmente l’insieme di materiale che i fan possono utilizzare per costruire una nuova storia.

Potremmo continuare a riflettere su questi dati, ma già da quanto emerso è possibile tracciare una breve conclusione che, per quanto ovvia, non fa mai male evidenziare.

Sebbene il fatto che esistano fanfiction su un prodotto non sia strettamente connesso alla popolarità del prodotto stesso e sebbene il termine stesso di “popolarità” andrebbe definito con maggior precisione per poterne giudicare adeguatamente il ruolo (nel mondo dei fan un fandom popolare non è quasi mai collegato ad un “lavoro” con un alto numero di ascolti – vedere Supernatural per credere…), è certo che l’ampiezza del materiale su cui basare i propri lavori gioca un ruolo fondamentale per la scrittura delle fanfiction. Più questa è grande, più i fan hanno la possibilità di ispirarsi e trovare ragioni per manifestare per scritto la propria creatività/interpretazione.

In altri termini, dodici ore di film al posto di due offrono in genere, proprio per una questione di spazio, un numero maggiore di informazioni su background e personalità dei personaggi principali che un fan ha a disposizione. Inoltre con la durata di un film, aumenta anche il numero stesso di personaggi nonché il numero di eventi da “sfruttare” per lo sviluppo di fanfictions. L’uscita, poi, di una nuova pellicola legata alla serie offre ulteriore nuovo materiale da rielaborare e reinserire in quanto già si sa della storia. Ciò porta quasi automaticamente ad un’impennata nel numero di fanfictions prodotte. Il fan può ricominciare ad ipotizzare situazioni originali, modificare cose nuove che non sono piaciute, sistemare quelle che sono andate male (fix-it *coughBOTFAcough*) o inventare come proseguiranno quelle che sono rimaste in sospeso.

Anche in questo caso, insomma, più la base viene “rimpolpata” – termine poco tecnico ma efficace – più un fan troverà motivo ed ispirazione per svilupparci una fanfiction.

Torneremo nelle prossime settimane per presentarvi alcuni fra i racconti più famosi nei vari fandom. Mostreremo come questi siano talmente tanto parte della comunità dedicata a quel prodotto che, da una parte, diventano quasi un simbolo condiviso di quel fandom e, dall’altra, arrivano a generare essi stessi piccoli sotto-fandom: i membri che vi fanno parte si considerano fan di queste fanfiction e dedicano loro lavori, per lo più grafici, come farebbero (e fanno) con i prodotti che le hanno originariamente ispirate.


*dati del 23 gennaio 2015
**E’ stato necessario, per ottenere un calcolo il più possibile accurato, scorporare alcune tag. Per quanto infatti AO3 suddivida le storie per macrocategorie (libri, film, telefilm videogiochi, fumetti, teatro, eccetera), alcuni prodotti rientrano in più di una di esse. La Marvel, ad esempio, ha prodotto fra gli altri fumetti, film, telefilm: AO3 permette di prendere in considerazione la sottotag “Marvel Cinematic Universe” che include esclusivamente i film di produzione Marvel (i vari Thor, Iron Man, Captain America, …). Non è invece possibile fare una suddivisione precisa per il fandom di “Harry Potter” di cui esistono sia libri che film. AO3, infatti, include tutti i lavori sotto quest’unica tag. Per scelta di campo, dunque, abbiamo deciso di prendere in considerazione solamente le fanfiction che chiaramente possiamo far risalire ad un film, escludendo dai nostri calcoli fandom estremamente popolari e rilevanti come quello, appena citato, di Harry Potter. 


by Agnese

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Agnese

Presidente, autrice.

"The only way to be happy is to love. Unless you love, your life will flash by" The Tree of Life, 2011

3 commenti

10 posti da visitare se siete un fan | fanheart · 17 marzo 2015 alle 12:08

[…] Io stessa, che leggo fanfictions su tutto, incluse le pellicole di Cronenberg (come già accennato qui) non mi sono neanche mai pensata di vedere se su AO3 esiste una pagina dedicata ad esso (ma […]

AO3, l'archivio al 100% fan | fanheart · 14 aprile 2015 alle 11:48

[…] scorsi l’archivio di fanfiction AO3 (Archive of Our Own) di cui abbiamo parlato anche in questo articolo, ha pubblicato un aggiornamento che ci ha molto colpito riguardo la propria storia […]

Fanfictions: keep calm, the kudos are coming | fanheart · 7 novembre 2015 alle 11:50

[…] parlato più volte di fanfictions negli scorsi mesi e già accennato in questo articolo l’attento processo di selezione che generalmente segue il fan che voglia iniziare a leggere […]

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