BROmance a Hollywood: 5 coppie da copertina

Bromance da ombrellone! Mentre il mondo si diletta con il gossip estivo, noi anche!

Bromance, ma cosa vuol dire?

Negli ultimi anni sentiamo sempre più spesso utilizzare in internet e sui giornali il termine bromance, ma cosa significa esattamente?

Combinazione di brother (fratello) e romance (romanticismo) indica una relazione molto stretta, ma di natura non sessuale, tra due uomini. Esiste anche se molto meno utilizzato il corrispettivo femminile, womance.

Womance: perchè lo sentiamo meno

A scanso di polemiche, lo scarso utilizzo del termine probabilmente dipende dal fatto che un rapporto più intimo mostrato nella sfera pubblica tra due amiche viene considerata in generale una realtà più sdoganata.

Intimità maschile e pregiudizi

Al contrario per l’uomo quello della vicinanza e del contatto fisico soprattutto in pubblico è per certi versi, in alcune culture più che in altre, ancora un tabù.

Sicuramente un importante contributo per abbattere anche questa forma di pregiudizio, viene da tutte le bellissime bromance nate tra attori e personaggi del mondo dello spettacolo che spesso invadono la rete e le pagine dei settimanali con immagini sempre più, in mancanza di altri termini… adorabili!

Bando alle ciance, andiamo quindi a stilare una classifica delle 5 bromance più belle in cui mi sia capitato di incappare negli ultimi anni.


5) Matthew MacConaughey e Woody Harrelson

Ieri ho rivisto un paio di episodi della prima stagione di True Detective e lo ammetto… l’idea per questo pezzo mi è venuta da lì.

Il fatto è che oltre ad essere degli attori incredibili, questi due tortini alla crema rudi omaccioni, in contrasto spaventoso con i ruoli che solitamente ricoprono sul grande schermo, ci hanno regalato alcuni degli scatti più teneri che mi sia mai capitato di vedere.

 

Sono amici da molti anni e hanno lavorato insieme in diversi progetti, Harrelson (vegano e fan di Downton Abbey… si scusate non mi stancherò mai di dirlo!) ha dichiarato in più occasioni che si sentono come fratelli e che finiscono uno le frasi dell’altro, mentre MacConaughey adora come passare il tempo insieme lo faccia sentire più rilassato e più giovane,

<<there’s a child-like innocence and purity that you get from him (…) while some of us are trying to work out the logic of it, Woody is gone. He’s already doing it. There’s a freedom to that>>

Da parte mia, mi sento come una madre.

Woody Harrelson in occasione della premiazione degli Emmy 2014: <<Quindi, hai vinto un Oscar, sei l’Uomo più Sexy del Mondo e ora vuoi anche l’Emmy? Non ti sembra di essere un pochino avido?>> (se sentite un crack è il cuore di Leonardo Di Caprio… si, di nuovo).

Concludo lo spazio a loro dedicato lasciandovi con due importanti cose su cui riflettere:


4) Matt Demon e Ben Affleck

La più famosa bromance hollywoodiana di sempre, al punto che durante il numero di apertura della cerimonia degli Academy Awards di quest’anno Neil Patrick Harris si è sentito in diritto (o dovere?) di celebrarla scherzosamente, dal 1997 condividono anche un Oscar (Miglior Sceneggiatura Originale per Will Hunting… e si, il crack che sentite è di nuovo Leo!).

Amici d’infanzia in quel di Boston, stessa scuola e stesse passioni, sono praticamente cresciuti in simbiosi. Insieme hanno anche fondato la LivePlanet, casa di produzione famosa per l’innovativa Project Greenlight, una serie tv che segue filmmaker dilettanti durante la realizzazione del loro primo progetto.

Cosa importante su cui riflettere:


3) Heath Ledger e Jake Gyllenhaal

Lo so, doveva essere da ridere, ma la vita purtroppo non lo è sempre.

Bisogna però ricordare che il tragico epilogo della storia di Heath Ledger, che ci è stato portato via troppo presto e ingiustamente (io parlo da fan e amante del cinema, da qualche parte nel mondo c’è chi ha perso un amico, l’amore, il padre), non deve offuscare tutte le cose belle che ha vissuto e che ci ha regalato attraverso il suo lavoro.

Degna di essere ricordata e celebrata è la grande amicizia che lo legava al collega Jake Gyllenhaal. Conosciuti in occasione delle audizioni per il ruolo di protagonista in Moulin Rouge (ruolo poi andato a Ewan McGregor), la loro amicizia si sviluppa sul set del complesso e tanto discusso Brokeback Mountain.

A dimostrare la profondità del rapporto tra i due, Heath chiese a Jake di essere il padrino di battesimo di sua figlia Matilda.

Nei primi mesi in seguito alla morte di Heath, Jake si chiuse in un lutto silenzioso e in molti tra amici e colleghi all’epoca riportarono quanto il fatto avesse segnato profondamente la sua vita,

<<Passavamo spesso molto tempo insieme, le persone erano molto interessate a lui e insieme ci sentivamo tranquilli. Era molto sensibile>>

 

Cosa importante su cui riflettere:


2) Simon Pegg e Nick Frost

Se mai un giorno trovassi l’anima gemella, tra tutti i modelli di coppia a cui ispirarmi senza dubbio sceglierei il loro.

Oltre ad essere due attori di tutto rispetto, Pegg e Frost si sono distinti per essere degli autori eccezionali, fra i loro lavori troviamo oltre ai tre capitoli della Cornetto Trilogy (Shaun of the Dead, Hot Fuzz e The World’s end) sceneggiati e interpretati, anche quel piccolo gioiellino demenziale che è la miniserie Spaced sempre realizzato in collaborazione con l’amico e regista Edgar Wright (se non l’avete vista, datemi retta è da recuperare SUBITO).

Si sono conosciuti in occasione di una cena con amici in comune, ad un certo punto Pegg si è messo a imitare il verso di Chewbacca (nella scena in cui viene imprigionato) e nessun altro capiva che stesse facendo, in quel momento è scoccata la scintilla.

Stars per circostanza e fanboys per vocazione, questi due non riescono proprio a stare distanti l’uno dall’altro per troppo tempo.

Simon Pegg in più di un’occasione in relazione alla sua amicizia con Frost  ha parlato anche del concetto di bromance, dichiarando di non amare questo termine in quanto,

<<Tu puoi essere affettuoso con l’altro, vi volete bene e non significa che debba – sai, anche se dovesse trasformarsi in qualcos’altro, cosa che non succede, allora ok… però cerchiamo sempre di evitare la parola “bromance” quando salta fuori- non c’è un equivalente per le donne. Perché non è strana l’amicizia tra donne e adesso a causa della paura degli uomini etero di essere passati per omosessuali si è dovuta creare questa parola, è davvero triste>>

(Simon Pegg per WTF with Marc Maron)

A dispetto del titolo e della concezione di questa classifica (che è più una scusa per me di postare tante foto carine e coccolose), mi trovo perfettamente d’accordo con Pegg che ancora una volta si rivela un uomo di profonda sensibilità e intelligenza (per chiunque di voi fosse interessato, la sua autobiografia Nerd do Well: A small boy’s journey to becoming a big kid ricca di aneddoti e riflessioni sulla dura dita di un nerd, dovrebbe diventare la Bibbia dei fans in tutto il mondo).

Molto affascinante è la sua teoria sull’amicizia o come la chiama lui “Theory of quantum attraction”:

<<è la matematica del destino, io penso che quello che le persone confondono con destino in realtà sia un logaritmo, di interessi e coincidenze, che ti trascina nell’orbita di persone che hanno i tuoi stessi interessi e pensano in modo simile al tuo, è così che fai amicizia>>

(Nerd do Well)

Importante cosa su cui riflettere:


 1) Ian McKellen e Patrick Stewart

Incontestabile e incontrastabile primo posto della classifica.

Personalmente sono ancora in dubbio se parlare di bromance con questi due (è mia ferma convinzione che al matrimonio di Stewart la moglie fosse l’officiante e loro due gli sposi, ma vabbé..).

Ian McKellen officia il matrimonio dell’amico.

La loro amicizia nasce sul set degli X- Men e si sviluppa durante il tour di Aspettando Godot (2013) che li vede protagonisti, i due sono diventati praticamente inseparabili e una gioia per gli occhi di tutti!

Molti di voi forse ancora non lo sanno, ma la nostra dimensione è una domestic AU!X-Men (AU= Alternative Universe/Universo alternativo) in cui il Xavier e Magneto saltellano per i campi mano nella mano, comprano il gelato e fanno shopping assieme.

E no non sto esagerando per niente.

Cosa da importante su cui riflettere:

…no ma davvero? Che altro volete?!


di Susanna Norbiato

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Susanna Norbiato

Autore

"In the end, it doesn’t matter what design we choose because it’s what’s inside the machine that’s brilliant" Joe, Halt and Catch Fire