Black Sails: perchè guardare la serie capolavoro della Starz

Il presente articolo contiene qualche piccolo spoiler (niente di eccessivo…) su Black Sails e parla di una serie non adatta ad un pubblico troppo giovane! Avvicinarsi con… cautela.

 


Esiste un telefilm là fuori che pochi di voi conoscono.

Negli anni abbiamo visto gladiatori combattere all’ultimo sangue per la libertà, vichinghi e rudi scozzesi riemergere dalle ceneri del passato, dottori, vampiri, licantropi, gentiluomini inglesi di vario genere conquistarci episodio dopo episodio… Ma quello che ci mancava di ritrovare dopo i bei tempi del primo Jack Sparrow erano i pirati. …E che pirati, signori miei.

Black Sails è un telefilm della stimatissima (o almeno, da quando l’ho iniziato, è divenuta per me nettamente tale) rete televisiva Starz, attualmente alla sua terza stagione; il dichiarato prequel de L’Isola del Tesoro di Robert Louis Stevenson, che molti di voi ricorderanno come il libro che ha accompagnato i sogni di avventura della vostra infanzia.

Ognuno di voi ha quella serie che cerca in tutti i modi di propinare ai propri amici per mille motivi… per il loro bene (sa che la ameranno per quel o quell’altro motivo), per il proprio (finalmente qualcuno con cui sfogarsi dopo ogni nuovo episodio), per il bene del fandom (io non so fare nulla, ma lei è bravissima con le fanfiction, lui con i video, quell’altra con i gifset, lui invece potrebbe recuperarmi un biglietto per Londra e farmi conoscere l’attore protagonista, eccetera eccetera).

Black Sails è quella serie. E’ la nota rossa sul registro, quella che non pensavate avreste avuto (Cit. “Io lo boicotto questo telefilm”) e che ora non potete (o non volete?) cancellare; una serie innovativa per quanto osa fare con i suoi personaggi (soprattutto a livello di relazioni). E siccome vale sempre, cinematograficamente parlando, l’espressione minacciosa se affondo io, affondi con me… ecco a voi cinque elementi che il suo piccolo ma intenso fandom potrebbe usare spudoratamente contro di voi per convincervi ad entrare e farne parte.

5 validi motivi per guardare Black Sails…

1) Toby Stephens e il suo Captain Flint

La prima grande scoperta della serie è che il suo protagonista, Toby Stephens, è il figlio di Maggie Smith. Proprio quella Maggie Smith.

Toby Stephens e Maggie Smith

Lo parentela e lo stile di famiglia si notano immediatamente nelle nuance incredibili che l’attore riesce a trasmettere al suo Capitano Flint, su cui possiamo dirvi poco perchè ci sono spoilers che semplicemente meritano di non essere rivelati.

Quanto possiamo però già dirvi è che Flint è uno di quei personaggi che vengono prodotti dalla televisione una volta ogni 10 anni e la cosa forse più sorprendente è che dovrete arrivare alla seconda stagione per capire fino a che punto è destinato a rimanervi impresso. Non solamente perchè ha questo aspetto…

Captain Flint in Black Sails

(Gifset completo di zoroasterdaperetola)

(…che è certamente un ottimo punto a suo favore), ma anche e soprattutto perchè la sua è la storia più grande che potesse essere raccontata e vi sarà chiara solamente quando sarete già a metà telefilm e vi ritroverete a correre indietro ai vecchi episodi e rendervi conto di quale lavoro eccelso – e di cui non avevate il minimo sentore – è stato fatto nella sua costruzione.


2) The Beauty and the Beast: Vane ed Eleanor

 

Segnatevi questo nome: Vane. Non c’è fan di Black Sails che non ami questo pirata violento, rude, intenso e pericoloso.

Ancora una volta, però, oltre ad essere inevitabilmente una gioia per gli occhi, Vane è anche un personaggio dalle molteplici sfaccettature la cui più rilevante ha un nome e cognome: Eleanor Guthrie. Il suo rapporto “particolare” con la giovane figlia del più ricco mercante del mercato nero alle Bahamas (nonchè la figura pseudo-politica più influente di Nassau) è intuibile facilmente già dal primo episodio, in una dinamica alla Bella e la Bestia che però lascerà dentro di voi il dubbio su chi sia veramente la Bestia in questa danza.

Eleanor e Vane in Black Sails

Un pairing romantico e spietato, tutto da scoprire. Se non altro per amore del pirata.


3) Women rule (…letteralmente) e femslash everywhere! 

 

Pur non essendo personalmente fan del genere, lasciate che vi dica che se fra voi ci sono appassionati o appassionate di femslash, Black Sails è il posto che fa al caso vostro. Il telefilm, sappiatelo tutti, è piuttosto esplicito in molti sensi e già dal primo episodio si capisce il tono che gli autori vogliono adottare.

Nonostante il primo pairing femminile arrivi troppo presto per poter essere, a mio modesto parere, apprezzato veramente, la sua evoluzione nella prima stagione riuscirà comunque a coinvolgervi… e vi sorprenderà scoprire che non sarà nè l’unico nè il principale di una serie in cui i personaggi femminili sono solo apparentemente stereotipati e in realtà risultano, ad attenta analisi, estremamente credibili (e proprio per questo comunque piacevoli anche qualora vi stiano profondamente anticipatici) e soprattutto in grado di tener testa ad ogni personaggio maschile che le circondi.

Eleanor Guthrie in Black Sails Max in Black Sails

(dal tumblr ufficiale di Black Sails)


4) La lenta scoperta della #Silverflint

 

“From inception, the show is about Flint and Silver and their relationship. It’s about a lot of other things, but that’s the spine of it. […] This is always going to be a story about how that relationship develops, and the highs and the lows of it, and the places it goes that you don’t expect.”

“Fin dalle origini, il telefilm parla di Flint e Silver e della loro relazione. Certo riguarda anche altre cose, ma questo è il punto centrale […] E’ sempre stata una storia su come la loro relazione si sviluppa, i suoi alti e i suoi bassi e le inaspettate direzioni che prende”

(dall’intervista ai produttori Jonathan E. Steinberg e Robert Levine – fonte)

Se siete slasher dentro, Black Sails fornirà vasti spunti alle vostre fantasie. E’ infatti possibile che attraversiate vari pairing e potenzialmente due stagioni prima di trovarvi immersi nella #Silverflint (John Silver/James Flint)… e a quel punto sarà troppo tardi per tornare indietro.

L’Isola del Tesoro aveva fra i protagonisti proprio il cuoco John Silver, antieroe che, si dice, fosse l’unico uomo che il Capitano Flint avesse mai temuto. Parliamo dunque di un pairing con speranze di happy ending scarse (proprio per come sappiamo essere la situazione raccontata ne L’Isola del Tesoro) che è al tempo stesso un pairing con una certa possibilità di concretizzazione (per le dichiarazioni di autori e attori dello show).

A differenza di molti altri show, sarà probabilmente solo nella terza serie, per quanto possiate anche voi aver notato le sue potenzialità precedentemente, che questa coppia diventerà il centro della vostra esperienza di Black Sails. L’evoluzione del loro rapporto è quasi spiazzante… nel giro di pochi episodi sorprende, entusiasma, trasmette un senso di tenerezza addirittura… e certo lascia il sentore di tragedie imminenti.

Voordel ci offre una serie di video splendidi dedicati a Black Sails e a questa coppia. Ve ne proponiamo due dalle atmosfere diametralmente opposte, ma entrambi perfette rappresentazioni delle dinamiche che caratterizzano il rapporto fra Flint e Silver prima delle evoluzioni cui vi abbiamo accennato.

Ovviamente contengono spoilers (ma anche in questo caso non si tratta di spoilers troppo significativi).


 

5) Black Sails inspired cosplays

 

Un serio problema che riscontrerete fin dai primi episodi di Black Sails, se anche voi siete fra gli appassionati del Lucca Comics & Games e di manifestazioni simili, è la quantità assolutamente esagerata di potenziali cosplay da realizzare. Cosplay complicati (ma che per i più esperti di voi saranno una bazzecola) e di una bellezza assurda. Non possiamo aggiungere molto altro a questo punto, se non presentandovi una carrellata di outfit che, dopo solo un episodio, siamo sicuri avrete il desiderio impellente di realizzare. Ed evitiamo alcune altre splendide proposte per non cadere nello spoiler.

John Silver e James Flint in Black SailsAnne Bonny e Jack Rackham in Black Sails

Max in Black SailsMrs Barlow in Black SailsEleanor Guthrie in Black Sails

John Silver in Black SailsAnne Bonny in Black SailsEleanor Guthrie in Black SailsBilly in Black Sails

Vane in Black SailsJohn Silver e Max in Black SailsCaptain Flint

Black Sails

 

Speriamo che anche voi decidiate di unirvi alla piccola ciurma di Black Sails ora. Qualunque sia il vostro kink siamo certi che lo ritroverete in questo telefilm e qualunque sia il motivo per cui tante serie finiscono per infrangere i vostri sogni di gloria, sappiate che rimarrete sorpresi da quanto una rete come la Starz ha avuto il coraggio di proporre. Uno spettacolo per gli occhi, una tragedia per il cuore.


By Agnese

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Agnese

Presidente, autrice.

"The only way to be happy is to love. Unless you love, your life will flash by" The Tree of Life, 2011