Nelle scorse settimane ci siamo trovate spesso a parlare di un pairing che a Venezia75 ci ha molto colpito, al punto da vincere la nostra Nave d’Argento per la migliore OTP slash (sostanzialmente, la migliore coppia uomo/uomo) del festival.

Sullo sviluppo di un pairing
Nella parte 1 dell’articolo scritto a riguardo ci siamo soffermate su un primo motivo che, solitamente, richiama l’attenzione dello spettatore su due personaggi specifici, ovvero il loro aspetto fisico. Spesso, infatti, estetiche opposte – in particolare se accompagnate da una diversa etnia degli attori coinvolti – incrementano le possibilità che si sviluppi un pairing riconosciuto dai fan, al di là che sia un pairing het (F/M) o slash (M/M – F/F).
2. Basi fandom preesistenti
Elemento non sempre trasversale, ma che quando esiste non può non avere conseguenze sulla scelta di quali personaggi “shippare” – e anche sul tipo di produzioni che si originano da questa ship – è il fatto che uno o entrambi gli attori provengano da fandom che hanno già una solida base di fan. Uno degli esempi più significativi è quello di Eames e Arthur (fra i protagonisti di Inception): il forte interesse creatosi attorno a questo pairing (6.677 fanfiction solo su AO3, interi tumblr blog e livejournal e anche una pagina di fanlore) ha portato numerosi fan di questa coppia a shippare automaticamente i personaggi di John Blake e Bane in The Dark Knigth Rises, interpretati dai medesimi attori, e questo nonostante i due non avessero scene assieme all’interno del film.
The Sisters Brothers vs Brokeback Mountain
Chi non ricorda il cowboy gay Jack Twist del bellissimo Brokeback Mountain? Jake Gyllenhaal è stato meraviglioso interprete di questo tragico personaggio e – ammettiamolo – la cosa ci ha fatto un po’ sorridere quando ci siamo ritrovate davanti l’attore di nuovo nel ruolo di un cowboy in The Sisters Brothers… in particolare quando abbiamo iniziato a notare il tono delle sue interazioni con Hermann Kermit Warm. “Metti Jake in un film western e ne uscirà sempre un bellissimo film gay!”, disse sapientemente una delle giurate per i fanheart3 awards durante la proiezione di Venezia. Al di là delle battute, quello che vogliamo dire è che quando abbiamo visto John Morris sullo schermo, automaticamente abbiamo pensato a Jack Twist. Ciò ci ha spinto a sovrapporre almeno in parte i due personaggi e, in qualche modo, ha probabilmente enfatizzato la nostra percezione delle potenzialità romantiche del rapporto fra Morris e Warm.
Ognuno di questi fandom porta dunque con sè un bagaglio di conoscenze che i fan si sono formati sui singoli personaggi e sulle loro vicende. Bagaglio che può essere usato per ampliare le possibilità di interpretazione e rielaborazione del testo che i fan mettono in atto quando si ritrovano davanti ad un nuovo prodotto di interesse.
In altre parole, nel caso di Riz Ahmed e Jake Gyllenhaal, la presenza di entrambi gli attori in altri fandom, di cui uno a forte contenuto omosessuale, amplia quello che il fan può creare in ognuno di questi fandom (e non solo in The Sisters Brothers): ad esempio, può dare una solida base a contenuti molto popolari nello slash, fra cui i crossover, l’alternate universe e, in particolare, il genere reincarnation, di cui fanfiction e fanvideo sono ricolmi.
Sfruttare i “prodotti preesistenti”: la creazione di fanart
Molto spesso picset, gifset e fanvideos vengono creati dai fan incrociando fisicamente il materiale che viene da film/telefilm diversi (ma anche interviste, ecc.) a cui gli attori hanno preso parte. Nel caso di materiale dedicato ad uno specifico pairing, dunque, capita frequentemente che vengano messe assieme foto e scene che fanno parte della filmografia dei due attori ma si adattano per un qualche motivo al nuovo pairing, come il picset Bagginshield sopra condiviso o i due seguenti gifset a tema Marvel/Superhusbands (Tony/Steve): In rari e fortunati casi, gli attori del pairing hanno già recitato assieme in altre pellicole. E’ il caso del già citato pairing fra Eames/Arthur e Bane/Blake (interpretati da Tom Hardy e Joseph Gordon-Levitt), ma anche degli stessi Jake Gyllenhaal e Riz Ahmed. Oltre ad aver preso parte a The Sisters Brothers hanno condiviso infatti un altro set: quello di Lo sciacallo – The Nightcrawler (qui il trailer).



