Venezia 71, Daily 3: la gente é pazza ma per fortuna c’é Michael Shannon (ovvero Owen Wilson é il biondo che fa impazzire il mondo)

#Venezia71: Giorno 3

18.54… ci facciamo i complimenti da sole.

All’alba del terzo, incredibilmente soleggiato, giorno di festival, succede una cosa a dir poco incredibile.

Un evento straordinario del cui simile non si ha memoria da tipo… mai. Al Lido arriva una notizia dal Mondo Aldilà Della Laguna.

Forse chi legge e non è avvezzo al festival, potrebbe restare perplesso, ma vi assicuriamo che qui, durante i magici 10 giorni di Mostra, non si parla MAI di quello che succede fuori.

Comunque, come tutti saprete, Angelina Jolie e Brad Pitt si sono sposati. Ovviamente noi eravamo convinte lo fossero già.

Tant’è che il potere dei Brangelina è tale, da essere in grado anche di sfondare l’altrimenti inespugnabile barriera festivaliana.

Dopo pranzo nel pomeriggio le strade delle nostre eroine si dividono. Susanna sale per vedere le conferenze stampa di “99 Homes”, film con Andrew Garfield e Michael Shannon e di “She’s funny that way” con Owen Wilson e Jennifer Aniston, mentre Agnese e Cristina si appostano all’ingresso per riuscire a intercettare i divi e fare qualche foto.

 

È la prima esperienza in assoluto da dentro la Sala Stampa, quindi ci sarebbero moltissime cose interessanti da dire.

Tanto per cominciare, ci immaginavamo una situazione molto più “ingessata” e con molta più gente, invece il clima in generale è estremamente rilassato e tutto sommato la concentrazione di umanità presente é gestibile.

Fare domande sembra relativamente semplice e la tentazione di chiedere ad Andrew Garfield come ci si sente a chiamarsi come il famoso gatto arancione è tanta. Purtroppo il pudore e Michael Shannon ci fanno desistere. E arriviamo quindi a parlare di Michael Shannon. Signore e signori, scusate il francesismo, ma che gran pezzo di manzo.

Sarà la bellezza rude, sarà il tempo di magra, ma la digestione é stata migliore.

Nel frattempo, fuori dalle sale, si progettano piani folli per irretire Owen Wilson e Barbera, non necessariamente in quest’ ordine. Vi assicuriamo che sul fronte Barbera non volete saperne di più.

Mentre riguardo a Owen Wilson purtroppo nessuno di noi é riuscito a strappargli una Magnum. È stato comunque molto disponibile, dispensando a tutti affetto e crodini. Proprio per questo ci é dispiaciuto molto che questa sera, all’uscita della prima del film, un gruppo di fans esagitiati l’abbia letteralmente assalito. In anni di Mostra, non ci era mai capitato di vedere una cosa del genere.

Imogen-Poots-and-Owen-Wilson-in-She's-Funny-That-Way-sliceIl film comunque é molto bello e… ricco di sorprese. Tenete gli occhi BENE aperti.

Vi diciamo solo che tutte le teorie esposte dalle True Fangirls nell’articolo di apertura del festival sono state ampiamente confermate.

A domani e che Birdman sia sempre a vostro favore!

Articolo di Susanna (con il supporto di Cristina e Agnese), foto nostre tranne l’ultima. 


Susanna Norbiato

Autore

"In the end, it doesn’t matter what design we choose because it’s what’s inside the machine that’s brilliant" Joe, Halt and Catch Fire