Venezia 71 – Daily 4: Gli Al Pacini ci fanno “ciao”

NB: ci scusiamo per il ritardo nella pubblicazione, ma causa inseguimento Viggo Mortensen nella giornata odierna, il tempo ci è stranamente sfuggito di manoDaily 4, ore 2.48. Evidente regressione.Oggi è stato il giorno di Iron Man Al Pacino. Due film da protagonista (Manglehorn e The Humbling), due conferenze stampa, due tappeti rossi. Un eroe.

Sì, proprio lui, quell’omino tanto bravo ma che intimorirebbe con quel grugno anche Alberto Angela all’apice delle sue ricerche, è in realtà un batuffolo di cotone, di una dolcezza, educazione e solarità unica.

Ha fatto foto, firmato autografi, subito assalti da accreditati esaltati e tutto sorridendo e che con un fascino che fa dimenticare i suoi 74 anni ed urlare “Mio”, peggio dei gabbiani di Alla Ricerca di Nemo.

Trova la differenze

Tony Stark
Al Pacino

Ma quello che ci eravamo imposte di chiamare Sig. Pacino e che abbiamo finito con il chiamare Al (shame on us), è solo uno dei personaggi che hanno fatto battere il nostro cuore di fans.

Ricordiamo il nostro Who Doctor preferito (ndr: World War Z), Pierfrancesco Favino, che Cristina ha tentato invano di rapire e nascondere in zaino.

Tim Roth (ringraziamo Sara Boero per averlo scovato fra la folla in Sala Gande e cerchiamo supporto psicologico per Agnese che soffre per lui e va in giro urlando Mr Orange).

Catherine Deneuve (je suis, ecc. ecc.) e Charlotte Gainsbourg.

Chris Messina (perchè sinceramente chi si ricordava che meritasse così tanto?!?)

Ma soprattutto… Il cane della Friskies, colto in un momento di lascivia.

Questa giornata è però stata fondamentale soprattutto perché ci ha permesso di aggiungere ulteriore materiale per confermare le teorie delle True Fangirls.

Abbiamo sufficiente documentazione, ora, per prevedere con una certezza del 75% i film che saranno presenti a Venezia 72.

Citiamo, fra gli altri, “Midnight Special”, il prossimo film con Scott Haze (quest’anno con James Franco in The Sound and the Fury), che vede anche i già precedentemente citati Michael Shannon, Kirsten Dunst e Adam Driver (anche quest’ultimo attualmente al Festival).

Vi rendiamo in conclusione partecipi dell’esperimento che abbiamo voluto condurre sulla folla presente al Lido*.

Memori delle difficoltà dei fotografi e dei fan al tappeto rosso di identificare le persone che fotografano (premio per la frase più usata: “Chi è quello/a?!?”), Elena e il nostro supporter Paolo si sono sacrificati per la causa: vestiti da wwwips si sono lasciati da noi bloccare per strada al suono di “Posso fare una foto con te?”

Come volevasi dimostrare, siami stati ripetutamente fermati da persone che osservavano la scena e che ci chiedevano con fervore chi fossero gli oggetti del nostro entusisasmo.

La psicologia sociale sia con noi.

Insomma, anche il quarto giorno è andato e le qui presenti, sempre senza l’action figure di Birdman, vi salutano e si mettono in paziente attesa di Viggo e di Scott Haze (because of reasons)

 

*idea by Paolo, Cosplayer Vicentini

 

(articolo by Agnese e Cristina, con il supporto di tanti tanti spritz. Foto tutte nostre, tranne quella di Iron Man la cui fonte potete visualizzare cliccando sull’immagine)


Susanna

Segretario, autrice.

"In the end, it doesn’t matter what design we choose because it’s what’s inside the machine that’s brilliant" Joe, Halt and Catch Fire