Venezia71: Giorno 1

 

27 agosto 2014. Ore 01.23 minuti. Già dall’orario si dovrebbe capire che scrivere daily non é il nostro forte. Chiediamo scusa in anticipo a tutti i presenti…

Non siamo qui per recensire i due intensi film visti oggi (anche se c’é da dire che la scena del manganello in “One on One” meriterebbe un discorso a parte), quanto piuttosto per condividere con voi, con poche parole ed immagini, i momenti clou della nostra giornata da fans.

Cose importanti da considerare, dunque: in primo luogo, confermiamo, per chi avesse ancora dubbi, che Edward Cullen non é fra gli ospiti del festival, come qualche giornalista poco informato ha lasciato trapelare. Un vampiro c’era, e no, non era Gary Oldman (purtroppo), non era Spike e non era nemmeno il vichingo gnocco di “True Blood” .

Paul Wesley é infatti uno dei protagonisti della serie tv “The Vampire Diaries” e oggi era al Lido per presentare il suo ultimo film da protagonista, “Before I disappear”, che noi tragicamente, dopo una coda di mezz’ora, non siamo riscite a vedere.

In compenso abbiamo visto lui.

Sebbene il personaggio non occupi nel nostro cuore lo spazio occupato da… che so… Tom Hiddleston, l’incontro ci ha dato tanta soddisfazione. Oltre ad essere infatti una piacevole visione, l’attore si è rivelato anche molto disponibile con chi, con scarsa abilità tecnologica, non é stato nemmeno in grado di usare la propria macchina fotografica per immortalarsi in un selfie con lui.

 

L’altra grande news della giornata é stata lo sbarco di Tim Roth Jude Law che, a caso, ha deciso di farsi un giro a Venezia. Noi speriamo che si sia messo in valigia anche Robert Downey Jr… nel qual caso vi terremo informati.

Dall’alto del nostro fangirlismo, siamo rimaste estasiate dalla visione di Tim Roth Edward Norton e Tim Roth Emma Stone, che però sono spariti prima che potessimo abusare di loro avvicinarli.

Da notare in particolare il fatto che sono entrati sicuramente in Sala Grande per la prima di “Birdman” ma all’ora attuale non ci risulta che siano ancora usciti.
Abbiamo ipotizzato che siano fuggiti via aria, a seguito del Batsegnale di Michael Keaton (che, a proposito, é il protagonista del film).

L’attesa davanti al tappeto rosso ci ha comunque dato l’opportunità di vedere alcune della persone più inquietanti della nostra vita.

Una sfilata interminabile di mummie (più o meno datate), fra cui una Dolores Umbridge immeditamente dopo l’attacco dei centauri, il fratello pacchiano di Martin Freeman e numerosi wannabe Christian Gray (sigh).

Concludiamo questo nostro primo breve Tim Roth excursus rassicurando le fan di Scamarcio che anche quest’anno il divo non ha voluto abbandonarci (…).

Che dire, insomma: niente da invidiare a Toronto (maledetti canadesi!).

 

(Articolo by Agnese e Susanna, con il supporto spirituale – e non – di Francesca. Si ringrazia Serena per la foto di Paul Wesley su sfondo erboso…)

Categorie: Eventi

Susanna Norbiato

Autore

"In the end, it doesn’t matter what design we choose because it’s what’s inside the machine that’s brilliant" Joe, Halt and Catch Fire

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