Vicious: 5 motivi per cui dovreste vederlo (e diventare fan!)

Cosa hanno in comune Gandalf, il Master (Doctor Who) e Ramsay Bolton?

Qualche giorno fa in bacheca mi è comparsa questa immagine:

Passato l’iniziale stupore, ho condiviso e chiesto delucidazioni ai miei contatti che, mortalmente offesi, hanno risposto “Ma come? Non conosci Vicious? Che razza di telefilm addicted sei?!”.

Con lo stesso sentimento di uno scolaro che non ha fatto i suoi compiti, mi sono quindi data agli esercizi di recupero, scoprendo ancora una volta che i miei amici avevano ragione e che mi ero persa una lezione importante.

Vicious è una perla della televisione contemporanea, figlia del gusto per la farsa e per le teiere ricoperte di merletti, tipicamente inglesi.

Stuart (Sir Derek Jacobi) e Freddie (Sir Ian McKellen) sono una belligerante coppia da ormai 48 anni.

Freddie è un attore di teatro e televisione, tra le sue performance più importanti vogliamo ricordare the boyfriend in una pubblicità degli Smarties degli anni Settanta (con Judi Dench!) e recentemente cook stuff #4 in Downton Abbey.

  

Stuart invece faceva il barista in un pub, ma da quando conosce Freddie si è adeguato al mestiere di bambinaia casalinga a tempo pieno.

La vita a Covent Garden è scandita dai capricci di Freddie e dalle telefonate della madre di Stuart, ancora ignara dell’omosessualità del figlio, oltre che dalle visite insistenti del giovante e attraente (ma etero) vicino Ash (Iwan Rohen) e di Violet (Frances de la Tour), un’amica di vecchia data zitella e costantemente arrapata.

Raccontata così, mi rendo conto, non sembra nulla di speciale e di sit-com divertenti è pieno il modo. Lasciate quindi che vi elenchi 5 OTTIMI motivi per cui dovreste assolutamente recuperare questo show!

1) Si ride tanto, ma tanto

 

I trenta minuti dell’episodio non volano, si teletrasportano! Non li vedi nemmeno. È un’infilata continua di battute e gag una più esilarante dell’altra.

Lo humor britannico è sicuramente particolare e molto diverso rispetto alla comicità a cui siamo abituati in Italia. La proverbiale “compostezza” inglese in realtà è solo un atteggiamento e per assurdo si fanno meno problemi loro a trattare certi argomenti o talvolta a fare riferimenti più o meno osceni, di quanti ce ne facciamo noi.

Bisogna ricordare che è fondamentalmente una farsa dove, come accade spesso nelle sit-com (vedi ad esempio La Tata o Will & Grace), tutto è esagerato per essere esagerato. I meno avvezzi potrebbero restare inizialmente un po’ perplessi, ma una volta entrati nel meccanismo non riuscirete più ad alzarvi da terra!

2) È molto più “moderno” di quello che sembra

 

Ad un primo approccio Vicious può dare l’impressione di… “superato” . Il ritmo delle battute, l’ambientazione e perché no? La presenza di un cast mediamente più anziano di quello a cui siamo abituati oggi, non lo rende una confezione interessante per tutti.

È difficile trovare serie tv contemporanee che rinuncino quasi completamente ad un cast “giovanile”, che possa attirare più facilmente una fascia più ampia di spettatori. Ma ancora una volta, gli inglesi non sono come tutti gli altri e quando si tratta di televisione (cinema o teatro), hanno un gusto tutto particolare e spesso il coraggio di osare.

Vicious ha la struttura di una sit-com anni Settanta, ma con mordente. I protagonisti sono una coppia gay di una certa età, che non ci pensa due volte a fare battutine e avances a un giovanotto di bell’aspetto che gli si presenta all’uscio di casa.

 

 

Si parla di amicizia, amore, rispetto, sempre attraverso la cerata il velo dell’ironia più tagliente e a volte spietata.

 

 

Individuare esattamente la tipologia di spettatore che potrebbe appassionarsene non è facile, al punto che anche famosi giornalisti del settore si sono mostrati dubbiosi sul suo potenziale successo. Troppo scurrile per anziani e bambini, troppo “old fashion” per i giovani.

Io credo che sia geniale.

3) Interpreti da Lawrence Olivier Award (il premio teatrale più importante esistente in pratica)

Credo che i protagonisti non abbiano davvero bisogno di presentazioni, due colonne portanti del cinema e del teatro inglese contemporaneo.

Sir Ian McKellen è famoso tra i più giovani soprattutto per aver interpretato Gandalf nelle trilogie de Il Signore degli Anelli e de Lo Hobbit, oltre che Magneto nella saga degli X-Men. Sir Derek Jacobi è noto invece al grande pubblico per essere stato una delle reincarnazioni del Master nella popolare serie fantascientifica Doctor Who.

Freddie e Stuart sono molto diversi, il primo è orgoglioso e cinico, il secondo affabile e romantico, entrambi però hanno caratteri forti che emergono in modi e situazioni diverse durante la stagione, lasciando spesso lo spettatore sorpreso (e soddisfatto!). I loro battibecchi continui si distinguono per i toni accesi e “coloriti” con cui Freddie si rivolge al partner, che non manca mai di rendergli pan per focaccia.

Traspare chiaramente dall’alchimia sullo schermo che McKellen e Jacobi sono amici da molti anni, oltre che due uomini disposti a mettersi in gioco anche sul piano personale quando serve.

4) Un Ramsay carino e coccoloso (che vi farà sentire molto a disagio!)

Iwan Rehon era già noto nell’universo fandom come Simon Bellamy, l’adorabile ragazzo invisibile della serie Misfits, che tutti amavamo e sognavamo di adottare.

Poi è arrivato Ramsay e la situazione è precipitata.

Dovuta spiegazione per i NON fan di Game of Thrones (o dei libri della saga Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco di G. R. .R. Martin ): Ramsay Bolton è uno dei personaggi più crudeli della serie. Torturatore e psicopatico, l’abbiamo visto fare e dire cose che voi umani…

Il volto di Iwan si è quindi, per molti di noi, fissato sull’immagine di Ramsay e sul brivido di terrore/disgusto che proviamo ogni volta che lo inquadrano.

Immaginate lo stupore a ritrovarlo in Vicious in un ruolo tanto diverso! Ash è un orsacchiotto del cuore ragazzo molto dolce, paziente e timido.

  

Segnato da un’infanzia tutt’altro che allegra (entrambi i genitori si trovano in prigione), fa subito amicizia con Freddie e Stuart che diventano (quasi) una sua seconda famiglia. Tutti gli episodi sono caratterizzati da una “visita” del ragazzo alla coppia in cerca di consigli o semplicemente per dare una mano.

 

Diventa il “bersaglio” preferito di Violet, che attenta alla sua virtù un giorno sì e un giorno sì, lasciandolo spesso turbato e vagamente terrorizzato.

5) Balthazar

Ok, questo non è detto che sia un punto a favore ma… chi di voi non adorava zio Antonio ne La Tata (lo zio che non vediamo mai se non brevemente –sciagura! – verso la fine)? Chi non impazzisce per la madre di Howard in The Big Bang Theory  (di cui si sente sempre e solo la voce)?

Balthazar è il vecchio cane di Stuart e Freddie. Passa tutto il giorno a dormire nella sua cuccia, avvolto in una gigantesca coperta, non lo vediamo mai e l’unica cosa che sappiamo di lui è che ha la bellezza di vent’anni.

Ogni tanto Freddie o Stuart vanno a controllare se è ancora vivo, stuzzicandolo con il manico della scopa o (in casi estremi) con un getto d’acqua.

Viene coinvolto spesso nelle discussioni della coppia e prende parte (si fa per dire) a diversi siparietti comici che coinvolgono anche altri personaggi.

Sperando di avervi incuriosito almeno un pò, concludo confermando che la serie è stata rinnovata per una seconda stagione che uscirà nel 2015.


di Susanna

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Susanna

Segretario, autrice.

"In the end, it doesn’t matter what design we choose because it’s what’s inside the machine that’s brilliant" Joe, Halt and Catch Fire