I grant I never saw a goddess go: 5 attori che sono delle donne bruttissime

<<…I love to hear her speak, yet well I know
That music hath a far more pleasing sound;
I grant I never saw a goddess go;
My mistress, when she walks, treads on the ground:
And yet, by heaven, I think my love as rare
As any she belied with false compare>>

 

(Sonnet 130, W. Shakespeare)

 

Dato l’incredibile (?) successo dell’articolo She walked like a woman and talked like a man: 5 attori che sono delle donne bellissime (più o meno!), mi sembrava giusto battere il ferro finché è caldo e proporre immediatamente un sequel.

Perchè se sono molti gli attori che hanno dimostrato di poter interpretare efficacemente un personaggio femminile, risultando a volte addirittura più eleganti di una donna vera e propria, altrettanti sono quelli che ci hanno ritratto in modo molto… peculiare.

Sono le nostre “ragazze speciali”, quelle che quando vuoi fare l’uscita a quattro e l’amico ti pone la fatidica domanda “ma è carina?” tu ci pensi su un attimo “ma… è simpatica!”.

Non sono modelle da copertina né dolci fanciulle acqua e sapone, non ondeggiano elegantemente i fianchi quando camminano e non arrossiscono pudiche quando fai loro un complimento. Magari non sono più nemmeno tanto giovani e hanno quell’accenno di baffo che in controluce diventa una trave, ma noi le amiamo tanto.

Donne navigate che sanno sempre cosa bisogna fare e come bisogna farlo, sono quelle che vorresti vicino in caso di apocalisse zombie.


5) Rupert Everett in St. Trinian’s (2007) e St. Trinian’s 2: The Legend of Fritton’s Gold (2009)
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Le avventure delle delinquenti studentesse della prestigiosa St. Trinian’s, collegio femminile nel cuore della campagna inglese.

Ho voluto riassumere così i film perchè se non li avete mai visti, non voglio davvero rovinarvi la sorpresa. Due commedie esilaranti, impregnate di humor tipicamente britannico, con quella punta di surreale che non guasta mai.

Everett interpreta Camilla Fritton, preside della scuola e donna di grande cultura. Anche se alcuni hanno malignamente suggerito che il nome del personaggio non sia stato scelto in modo del tutto casuale, è innegabile che a fronte di un’estetica non proprio incantevole (per quanto non totalmente irrealistica, se si pensa ad una signora inglese di mezza età), Camilla è una donna energica, intelligente e senza peli sulla lingua, in grado di catturare l’interesse anche dello scapolo più reticente e introverso. I suoi siparietti romantici con il bel Geoffrey (Colin Firth), padre di una delle sue studentesse, sono impagabili e valgono da soli la visione del film.

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Ehhh sono passati i bei tempi…

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Piccolo bonus per i fan più curiosi: nel secondo film compare anche David Tennant nei panni del supercattivo di turno che ingaggia con Everett un esilarante duello pirata…


 4) Richard Speight jr. in 3 Blind Saints (2011)
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Sam, Frankie e Jamal sono tre amici che per una serie di sfortunati eventi si ritrovano in prigione in una cittadina sperduta del Texas. Dopo aver dichiarato (mentendo) di aver ricevuto la visita di un angelo che li ha fatti tornare sulla retta via, vengono “ingaggiati” dal sindaco del paese per gestire la chiesa locale. 

Molti di voi non sapranno nemmeno chi sia Richard Speight jr (e ve lo assicuro, è perfettamente normale!), mentre quei pochi che lo sanno si stanno probabilmente chiedendo “ma perchè di tutti gli attori possibili ha scelto proprio lui?”. Sappiate che ho detto “no” ad Alec Guinness, pur di farlo rientrare in questa cinquina… al cuor non si comanda!

In ogni caso, è un attore americano che amo molto. Lavora soprattutto in televisione, anche se purtroppo quasi nessuno dei suoi film è mai arrivato qui in Italia (credo che sia reperibile da noi solo la serie Band of Brothers) , ed è noto da pochi esclusivamente per il suo (breve) ruolo in Supernatural.

Nel film lo vediamo per qualche minuto vestito da donna, quando il suo personaggio cerca di irretire il sindaco del paese facendosi passare per una “signorina di facili costumi”. Penso che sia una delle donne più brutte che abbia mai visto, è tanto divertente (e senza vergogna) quanto inguardabile, ma nell’economia del film funziona perfettamente.


3) Terence Stamp in Priscilla, la regina del deserto (1994)
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Le disavventure di Ralph, Anthony e Adam (in arte Bernadette, Mitzi e Felicia), un transessuale e due travestiti, in viaggio a bordo del torpedone “Priscilla” da Sydney a Alice Springs, dove sono stati ingaggiati per uno spettacolo. 

Voglio mettere in chiaro una cosa, l’ho visto per la prima volta in seconda media e credo onestamente che faccia parte di quella categoria di film che tutti, e insisto TUTTI, almeno una volta nella vita dovrebbero vedere.

Una storia sull’amore, la tolleranza ma soprattutto… sull’importanza di essere favolosi! I tre protagonisti sono eccezionali (oltre al già citato Stamp, abbiamo Hugo Weaving nel ruolo di Anthony/Mitzi e un giovanissimo Guy Pearce in quello di Adam/Felicia) e in grado di coinvolgere e appassionare il pubblico dal primo momento.

Bernadette, pur non essendo una bellezza, è una Signora, con la “S” maiuscola. Fine ed elegante, per nulla incline alle volgarità in cui spesso si ritrova trascinata, riesce alla fine ad incontrare il suo principe azzurro e a vivere una storia d’amore dolce e romantica.

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Si beh… anche le signore possono avere delle giornate no. 


 2) Robert Downey jr. in Sherlock Holmes: Gioco di ombre (2011)
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La seconda avventura firmata dal regista Guy Ritchie con Sherlock Holmes e il dottor John Watson.

Santo cielo. Come è potuto succedere? Dov’era Gondor?

Credo che la domanda che ci siamo posti tutti dal primo momento sia stata: ma come cavolo ha fatto il tizio nel treno a scambiarlo per una donna? “Mi scusi signora”, ma non vede che ha la barba non fatta dal giorno prima? E quelle spalle?

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Sherlock Holmes, mago del travestimento. Non ho altro da aggiungere, signori e signore della corte. 


 1) Willem Dafoe in The Boondock Saints  (1999)
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Connor e Murphy sono due fratelli di origine irlandese che vivono a Boston. In seguito ad una serie di scontri con la locale mafia russa, diventano dei giustizieri fuorilegge con l’intento di “ripulire” la città dai delinquenti. A sostenerli nell’impresa troveranno l’aiuto del detective dell’FBI Paul Smecker. 

La cosa più incredibile è che Dafoe come donna è tanto brutta quanto sexy! Ho trovato in giro più di un uomo che mi ha confessato di averla trovata molto attraente e non stento a crederci, ha sicuramente delle gambe molto più belle delle mie.

Nel film interpreta il detective Paul Smecker, individuo che definire “particolare” è un eufemismo… e lo amerete alla follia. Si presenta come prostituta durante quella che potemmo definire “un’operazione sotto copertura”, dando vita ad una delle scene più esilaranti che abbia mai visto.

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di Susanna 

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Susanna

Segretario, autrice.

"In the end, it doesn’t matter what design we choose because it’s what’s inside the machine that’s brilliant" Joe, Halt and Catch Fire