Correva l’anno 2018 quando due giovani Cristina ed Elena varcavano per la prima volta i cancelli della Mecca della Lettura in Italia: il Salone Internazionale del Libro di Torino (SalTo in breve).

Da allora, non abbiamo mancato ad una singola edizione, compresa quella del 2020 che abbiamo impavidamente affrontato armate di mascherina e gel disinfettante. Dopo cinque anni di assidua frequentazione, possiamo ritenerci delle veterane.

Ecco quindi 5 consigli che vi diamo per godervi appieno questo appuntamento immancabile per i fan dei libri. Il SalTo torna quest’anno dal 9 al 13 maggio al Lingotto di Torino.

Salone del Libro, Vita Immaginaria

Il Programma.

Questo sacro tomo viene rilasciato solitamente a metà di Aprile. Proprio ieri, in occasione della conferenza stampa del SalTo, è stata annunciata la data di uscita del programma completo per il giorno 12 Aprile 2024. Scaricatevelo appena possibile (iscrivetevi alla newsletter del Salone per essere sempre sul pezzo) e armatevi di carta, penna e agenda, per potervi segnare subito gli incontri, le conferenze e gli eventi che più vi piacciono. Scoprirete subito quanto sarebbe bello avere una giratempo
Attenzione: ricordatevi di lasciare anche un po’ di spazio per rifocillarvi (ma i pro mangiano direttamente mentre sono in fila), riposarvi e comprare una valanga di libri.

La Prenotazione

Dopo aver acquistato il vostro biglietto o abbonamento, consigliamo di tenere d’occhio la newsletter e i social del Salone del Libro per vedere quando aprono le prenotazioni e per quale evento.
N.B.: le prenotazioni degli eventi non aprono tutte nello stesso momento, quindi è bene controllare spesso sulla piattaforma Salto+.
Una volta che trovate disponibile l’evento desiderato, affrettatevi a prenotarlo.
Le prenotazioni non hanno un costo aggiuntivo e si possono cancellare senza problemi o penali. Se non riuscite a prenotare, niente paura! Basterà mettervi in coda con larghissimo anticipo (suggeriamo un’ora prima dell’inizio per eventi di media risonanza e un’ora e mezza prima per eventi molto popolari).
Un girone dell’inferno è riservato a chi non cancella gli eventi che ha prenotato e a cui non può più assistere!

Elena (sinistra) e Cristina (destra) al Salone del Libro 2019

Tecniche di Sopravvivenza /1

Al SalTo sono presenti numerosi punti ristoro ma considerate che è un ambiente molto affollato, soprattutto nel weekend: consigliamo sempre di portarsi dietro una borraccia (vuota – non si possono portare liquidi all’interno del Salone) da riempire nelle fontanelle presenti e segnate sulla mappa (da procurarsi assolutamente all’entrata!). Inoltre, è sempre bene avere con sé degli snack da mangiare quando non si ha tempo di sedersi a uno dei bar presenti.

Tecniche di Sopravvivenza /2

Gli spazi del SalTo sono quasi del tutto al chiuso, ma vi capiterà di uscire per andare al padiglione Oval o all’auditorium, quindi potreste passare dal caldo torrido al freddo polare. Per questo consigliamo sempre un abbigliamento adeguato e soprattutto molto comodo (vi capiterà anche di sedervi per terra dalla stanchezza!). Oltre a questo, arriverete a sera con un record di passi consumati durante il giorno senza neanche accorgervene: raccomandiamo scarpe molto, molto comode!
Suggeriamo uno zaino non troppo grande e diverse shopper, anche impermeabili, per proteggere i vostri acquisti. Potete portare un ombrello ma solo senza punta.

Non perdetevi…

Infine, segnaliamo che ci sono anche numerosi incontri ed eventi senza prenotazione come quelli nel Caffè Letterario (uno spazio che trovate nel Padiglione Oval), quelli dello Spazio Rai (sempre all’Oval) oppure gli incontri con le bravissime ragazze di Heloola, e molti altri.

Insomma, un giorno al Salone del Libro vale come un anno in palestra.

Avete altri consigli da condividere? Avete domande da farci? Qualche dubbio?

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Ci vediamo a Torino!

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Elena

Collaboratrice, webmaster, addetta marketing, organizzazione eventi. "Do not go gentle into that good night, Old age should burn and rave at close of day; Rage, rage against the dying of the light." - Dylan Thomas