Venezia 73: che film vedere alla Mostra del Cinema?

In dubbio su che film vedere a Venezia 73? Scegliete il tipo di spettatore che siete e date una scorsa alle nostre proposte. 


A guardare la mole di film che i festival del cinema propongono spesso si rischia di perdersi. Questo anche di più considerando che molto spesso le trame e i trailer non vengono ufficializzati se non all’ultimo momento (e alle volte neanche allora).

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E a Venezia 73 cosa vale la pena guardare e cosa no? Le scelte spesso dipendono dagli attori presenti, dal regista che ha diretto il film o dalla trama e dai contenuti che esso presenta. Ovviamente, però, anche il tipo di spettatore che siete ha una grande influenza sulle pellicole che potreste scegliere, soprattutto se siete fra quelli che non sono riusciti a garantirsi un accredito e che quindi devono limitare di molto il numero di film da vedere in sala.

Cosa vedere dunque a Venezia 73?

Abbiamo studiato attentamente trame e cast delle line-up di Venezia 73 e siamo qui oggi per offrirvi una selezione dei “titoli che potrebbero interessarvi se…” . Nulla di garantito sulla specifica qualità del film – quella è sempre un terno al lotto – ma sulla carta, almeno, promettono bene. Scegliete dunque la vostra “categoria” e scoprite le cinque proposte in serbo per voi.


Venezia 73: il film che tutti dovrebbero vedere

La La Land

Regia di Damien Chazelle, con Emma Stone, Ryan Gosling, JK Simmons

Sezione: In Concorso

Quando e dove: Mercoledì 31 agosto, ore 20.00, Palabiennale

Perchè vederlo: Dovrebbe bastare la parola “musical”…  una rarità per il Festival di Venezia! Ma il film è anche del regista del grande Whiplash e ha fra gli interpreti un Ryan Gosling che non potete non amare alla follia dopo il recente The Nice Guys e una Emma Stone a cui è difficile non voler bene. Inoltre vi ritroviamo anche JK Simmons, Oscar 2015 proprio per Whiplash.

Omaggio alla stagione d’oro del musical americano, il film è una moderna versione della classica storia d’amore ambientata a Hollywood, resa più intensa da numeri spettacolari di canto e danza. È la storia di due sognatori che tentano di arrivare a fine mese, inseguendo le loro passioni in una città celebre per distruggere le speranze e infrangere i cuori. Mia (Emma Stone), aspirante attrice, serve cappuccini alle star del cinema fra un’audizione e l’altra. Sebastian (Ryan Gosling), appassionato musicista jazz, tira a campare suonando in squallidi pianobar. Tuttavia, quando il successo cresce per entrambi, i due si trovano di fronte a decisioni che incrinano il fragile edificio della loro relazione amorosa.


Venezia 73 per gli amanti dei film di genere

1. Dawn of the Dead (European Cut)

Regia di George A. Romero

Sezione: Venezia Classici

Quando e dove: Venerdì 2 settembre, ore 24.00, Sala Giardino

Perchè vederlo: con La Notte dei Morti Viventi è all’origine di tutto ciò che sappiamo (o pensiamo di sapere) sugli zombie. The Walking Dead gli fa un baffo. Inoltre il film sarà presentato in Sala dai registi Dario Argento e Nicolas Winding Refn.

Il mondo è nel caos: per motivi inspiegabili da qualche settimana i morti più recenti hanno cominciato a risvegliarsi per divorare i vivi, e prendendo possesso di strade e città. Ogni giorno che passa diventano sempre più numerosi e la comunità scientifica internazionale, nonché le autorità brancolano nel buio…


2. The Bad Batch

Regia di Ana Lily Amirpour, con Keanu Reeves, Jim Carrey, Jason Mamoa

Sezione: In Concorso

Quando e dove: Martedì 6 settembre, ore 19.15, Sala Grande e in replica in Palabiennale stesso giorno ore 20.00

Perchè vederlo: una storia d’amore fra cannibale e potenziale cibo? A chi suona familiare? …E non guasta la presenza di Jason Mamoa, che speriamo di incontrare al Lido.

In una distesa desolata del Texas una comunità di cannibali vive in una realtà quotidiana post-apocalittica. I protagonisti sono Miami Man (Jason Momoa), Arlen (Suki Waterhouse), Jimmy (Diego Luna), The Dream (Keanu Reeves) e The Heremit (Jim Carrey). Dopo l’opera prima A Girl Walks Home Alone at Night (2014), con protagonista una vampira in una città iraniana, la regista Ana Lily Amirpour mette in scena una comunità di cannibali con regole di convivenza e dedita a “normali” faccende quotidiane, come mangiare, parlare e persino amare. Finché qualcuno non sorpassa i limiti consentiti.


3. Miljeong (The Age of Shadows)

Regia di Kim Jee woon, con Song Kang ho, Gong Yoo, Han Ji min

Sezione: Fuori concorso

Quando e dove: Sabato 3 settembre, ore 24.00, Sala Giardino

Perchè vederlo: è una proiezione di mezzanotte. Questo è sufficiente (ma il regista è lo stesso di Two Sisters e ciò fa ben sperare).

Ambientato alla fine degli anni ’20, The Age of Shadows segue il gioco del gatto e del topo che si snoda tra un gruppo di combattenti della resistenza guidati dal personaggio di Gong, mentre cercano di portare degli esplosivi da Shanghai per distruggere i principali impianti giapponesi a Seoul, con gli agenti giapponesi che cercano di fermarli. Song è un talentuoso agente di polizia giapponese nato in Corea che in precedenza ha fatto parte del movimento per l’indipendenza e che ora si trova alle prese con un dilemma tra le esigenze della sua realtà e l’istinto di sostenere una causa più grande.


(trailer solo in lingua originale)


4. Prevenge

Regia di Alice Lowe, con Alice Lowe, Gemma Whelan, Kate Dickie

Sezione: Film di apertura fuori concorso Settimana della Critica

Quando e dove: Giovedì 1 settembre, ore 14.15, Sala Perla

Perchè vederlo: E’ descritto come uno “slasher-movie post-femminista“. Praticamente già capolavoro.

Una donna incinta cerca vendetta, in preda ad una furia omicida tanto feroce quanto spassosa. Cosa porterà la maternità alla spietata Ruth – rendenzione o distruzione?


5. Un lupo mannaro americano a Londra

Regia di John Landis, con David Naughton, Jenny Agutter, Joe Belcher

Sezione: Venezia Classici

Quando e dove: Domenica 4 settembre, ore 22.00, Sala Grande

Perchè vederlo: un cult movie che finalmente possiamo recuperare sul grande schermo. Evviva!

Due giovani studenti americani, Jack e David, decidono di partire per una lunga vacanza di tre mesi. Arrivati nell’Inghilterra del Nord, vengono lasciati dall’autista che ha dato loro un passaggio in una zona di brughiera popolata da gente rude e inospitale, con l’unica raccomandazione di non abbandonare il sentiero e di fare attenzione alla luna. Nella notte, i due vengono assaliti da una creatura mostruosa. Jack viene dilaniato mentre David, salvato dall’intervento degli abitanti del villaggio, viene soltanto ferito. Privo di conoscenza, David vene trasportato in un ospedale londinese dove si risveglia tre settimane dopo. Tutto sembrerebbe normale, se il ragazzo non fosse angosciato da incubi spaventosi e non dicesse di essere stato attaccato da un lupo. Solo un medico, il dottor Hirsch, si incuriosisce ai suoi racconti e decide di andare a fondo nella questione. In ospedale, David conosce Alex, un’infermiera che si innamora di lui e si offre di ospitarlo una volta ristabilitosi. I suoi incubi però continuano a tormentarlo e la notte di plenilunio si avvicina…


Venezia 73 per quanti vogliono diventare cinefili doc

1. Jackie

Regia di Pablo Larrian, con Natalie Portman, Peter Sarsgaard, Greta Gerwig, John Hurt

Sezione: In Concorso

Quando e dove: Mercoledì 7 settembre, Ore 19:15, Sala Grande e in replica ore 20:15 in PalaBiennale

Perchè vederlo: per Pablo “Mio-Eroe-E-Suprema-Musa” Larrain, regista cileno per la prima volta alle prese con Hollywood. Famoso soprattutto per la sua “trilogia” sulla dittatura cilena (Tony ManeroPost MortemNo, I giorni dell’Arcobaleno) e autore di Prófugos, serie splendida per la HBO Latin America, che pochi hanno visto ma che consigliamo di recuperare.

Natalie Portman è “Jackie” Kennedy. Un ritratto della First Lady elegante e profondo, descritto attraverso i gesti contenuti e fini, la voce sussurrante e leggera. Il tempo torna indietro agli Stati Uniti degli anni Sessanta, includendo anche filmati originari del 1963, che confondono realtà e finzione, sulle tracce di una donna che è diventata un’icona. Il lungometraggio si distende su periodo di quattro giorni, a partire da poco prima dell’assassinio del marito e presidente americano John F. Kennedy, lungo i primi dolorosi e concitati giorni che seguirono alla tragedia.


2. Voyage of time

Regia di Terence Malick, documentario con voce di Cate Blanchett

Sezione: In Concorso

Quando e dove: Mercoledì 7 settembre, ore 17:00 Sala Grande e in replica ore 22:00 Palabiennale

Perchè vederlo: e va bene, sentiamo già da qui i sospiri e i rifiuti verbali. The Tree Of Life o lo si ama o lo si odia. In effetti tutto ciò che fa questo regista o lo si ama o lo si odia. Ma se quel genere di cinema parla a voi e alle vostre anime, sapete che non potete perdere l’occasione di vedere questo suo primo documentario dedicato al tempo e all’esistenza. Saranno pianti e brividi.

Primo documentario di Terrence Malick, è stato descritto dal regista stesso come “uno dei miei più grandi sogni”. Un film di montaggio (tipo Koyaanisqatsi di Godfrey Reggio) che intende mostrare la nascita e la morte dell’universo sconosciuto. Un film che si annuncia fortemente sperimentale e forse il più ambizioso di Malick. La storia dell’universo stesso, con immagini potenti, dal Big Ben all’era Mesozoica fino al giorno d’oggi e oltre ancora, a partire da un progetto ideato decenni fa.


3. Les Beaux Jours D’Aranjuez (3D)

Regia di Win Wenders, con Reda Kateb, Sophie Semin, Jens Harzer, Nick Cave

Sezione: In Concorso

Quando e dove: Giovedì 1 settembre, ore 16:30, Sala Grande e in replica il 2 settembre alle 17:45 in PalaBiennale e il 4 settembre alle 13:00 in Sala Giardino

Perchè vederlo: Wenders può piacere o no, ma è una figura che ha fatto la storia del cinema (Il Cielo Sopra Berlino è un titolo che conoscono anche coloro che non hanno mai visto un suo film) e come tale poter godere di un suo film, fra l’altro in 3D e dalla costruzione così particolari, ad un Festival del cinema è sempre una bella occasione.

Un uomo e una donna dividono i loro pensieri sull’amore in una notte d’estate. I discorsi della coppia entrano nei meandri dei ricordi e dei desideri non detti. Una sorta di “risposta” di Wenders a Before Sunset di Linklater. Un bel giorno d’estate. Un giardino. Una terrazza. Una donna (Sophie Semin) e un uomo (Reda Kateb) all’ombra degli alberi, un vento leggero d’estate. In lontananza, nella vasta pianura, la silhouette di Parigi. Inizia un dialogo, domande e risposte tra l’uomo e la donna. Parlano di esperienze sessuali, d’infanzia, di ricordi, dell’essenza dell’estate e di cosa distingue gli uomini dalle donne. Sullo sfondo, nella casa che si affaccia sulla terrazza, uno scrittore (Jens Harzer) immagina il dialogo della coppia e inizia a scrivere. O forse è il contrario? Forse sono i due protagonisti che raccontano ciò che è scritto sulla carta?


4. Na Mlijecnom Putu (On The Milky Road)

Regia di Emir Kusturica, con Monica Bellucci, Emir Kusturica

Sezione: In Concorso

Quando e dove: Venerdì 9 settembre, ore 20:00, Sala Grande e in replica alle 20.00 in Palabiennale

Perchè vederlo: un altro di quegli autori di cui, anche se non avete visto nessun film, avrete comunque sentito parlare. Almeno in questa occasione, perciò, lanciatevi a vedere una delle sue surreali e grottesche pellicole. Era un bel pezzo che non c’era l’occasione di farlo e ne va della vostra competenza cinematografica!

Un uomo, scosso dal suo destino dopo la morte della moglie, decide di diventare monaco. La storia è ambientata durante la guerra nei Balcani e osserva da vicino l’amore tra due persone che non hanno più nulla da perdere. Il film è basato sul cortometraggio Our Life, scritto a quattro mani dal regista Kusturica e da sua figlia Dunja. Il tema principale è la semplice storia d’amore tra un uomo (Emir Kusturica) e sua moglie (Monica Bellucci), che vivono in una zona montuosa della Serbia. Un film al contempo concettuale e violento. Un film d’amore e un film di guerra. Un lungometraggio in tre parti, come la vita.


5. Frantz

Regia di François Ozon

Sezione: In Concorso

Quando e dove: Sabato 3 settembre, ore 16:15, Sala Grande e in replica ore 20:00 in PalaBiennale

Perchè vederlo: Qui, lo confessiamo, non siamo grandi conoscitori del cinema francese e abbiamo odiato Potiche, film del regista presentato sempre a Venezia. Ma il trailer è splendido, il bianco e nero divino e la storia ci incuriosisce come poche. E in questa occasione lanciamo anche una domanda/dubbio: sarà un possibile concorrente al Queer Lion?

Una storia d’amore, appena un passo oltre la fine della Grande Guerra. Nel 1919, in una cittadina della Germania, Anna (Paula Beer) si reca tutti i giorni alla tomba del suo fidanzato, caduto al fronte in Francia. Un giorno giunge un ragazzo francese (Pierre Niney), anche lui porta i fiori sulla stessa tomba, quella del suo amico tedesco, compagno nei momenti più tristi, che Pierre cerca di dimenticare. L’incontro scuote le vite dei due giovani, risollevando dubbi e paure, e costringe ciascuno a fare i conti con i propri sentimenti. Due protagonisti a cui giovinezza è stata brutalmente strappata dalle mani e che ora cercano maldestramente di recuperare un po’ della serenità perduta.


Venezia 73 per fangirls

1. The Light between oceans

Regia di Derek Cianfrance, con Michael Fassbender, Alicia Vikander, Rachel Weisz

Sezione: In Concorso

Quando e dove: Giovedì 1 settembre ore 19:00 in Sala Grande e in replica ore 20:00 in PalaBiennale

Perchè vederlo: E’ il film in cui Fassy e la Vikander si sono innamorati e i fan di tutta Italia si stanno mobilitando da un mese per vedere da vicino il loro divino Magneto, fra l’altro scoperto proprio a Venezia con Shame.  Quel giorno sarà follia muoversi per il Lido ma è un’occasione da non perdere.

Su una remota isola australiana, negli anni successivi alla Prima guerra mondiale, il guardiano del faro Tom (Michael Fassbender) e sua moglie Isabel (Alicia Vikander), vedono cambiare le loro vite quando il mare spinge fino a loro una barca alla deriva con un morto e una neonata. Tom and Isabel sono una coppia già provata da due aborti e un bambino nato morto. Dopo le prime resistenze di Tom, i due decidono di crescere la neonata e di chiamarla Lucy.


2. Nocturnal animals

Regia di Tom Ford, con Jake Gyllenhaal, Amy Adams, Michael Shannon, Aaron Taylor-Johnson, Armie Hammer

Sezione: In Concorso

Quando e dove: Venerdì 2 settembre ore 18:45 in Sala Grande e in replica ore 20:15 in PalaBiennale

Perchè vederlo: un ottimo cast da fangirl! In primo luogo Jake Gyllenhaal, che merita di essere visto dal vivo, assicuriamo! Poi scendiamo nello specifico dei supereroi e ritroviamo Casa DC a tema Superman con Michael Shannon (già Zod ne L’Uomo D’Acciaio) e Amy Adams (Lois Lane) e Casa Marvel con il Pietro Maximoff di Aaron Taylor-Johnson. Infine si unisce Armie Hammer, che purtroppo non sarà a Venezia, ma che sarà bello rivedere sullo schermo dopo l’adorabile Illya Kuryakin di Operazione UNCLE.

Il tempo si fonde con lo spazio. Un libro inscena storie così reali da sembrare vere. La prima parte è incentrata su una donna di nome Susan che riceve un manoscritto dal suo ex marito, da cui si era separata vent’anni prima. La seconda parte racconta la storia contenuta nel manoscritto, intitolato appunto Nocturnal Animals, riguardante le tragiche disavventure di un uomo in vacanza con la famiglia, Tony.


3. Arrival

Regia di Denis Villeneuve, con Amy Adams, Jeremy Renner, Forest Whitaker, Michael Stuhlbarg

Sezione: In Concorso

Quando e dove vederlo: Giovedì 1 settembre ore 22:00 in Sala Grande e in replica alle ore 22:30 in PalaBiennale

Perchè vederlo: In primo luogo si parla di alieni (buoni o cattivi?). In secondo luogo c’è Jeremy Renner (che sarà ospite al Lido). In terzo luogo c’è Jeremy Renner in un film che parla di contatto con gli alieni: deja-vu Marvel anyone?

(NB: considerata la recente conferma della presenza di Aaron Taylor-Johnson il giorno seguente, Venezia si dimostra ancora una volta un luogo di memoria per tutte le nostre ship preferite… So many Hawksilver feels everywhere)

L’atterraggio di navicelle aliene sulla terra pone un quesito all’umanità intera: guerra o pace? L’esercito chiama in causa un’esperta di linguistica (Amy Adams) per capire se le intenzioni degli invasori siano pacifiche o se, invece, rappresentino una minaccia. Con Forest Whitaker nei panni del colonnello Weber e Michael Stuhlbarg dell’agente Halpern.


4. The Magnificient Seven

Regia di Antoine Fuqua, con Haley Bennett, Chris Pratt, Denzel Washington, Vincent D’Onofrio, Byung-Hun Lee, Peter Sarsgaard

Sezione: Fuori concorso, film di chiusura

Quando e dove: Sabato 10 settembre, ore 21.30, in Sala Grande

Perchè vederlo: capolavoro western, trailer da applausi, presenza confermata sia di Denzel Washington che di Chris Pratt… e sappiamo che bramate tutte di vederlo dal vivo).

Remake del celebre I Magnifici Sette, il film di John Sturges del 1960, a sua volta remake de I sette samurai di Akira Kurosawa. Quando la città di Rose Creek si ritrova sotto il tallone di ferro del magnate Bartholomew Bogue, per trovare protezione i cittadini disperati assoldano sette fuorilegge, cacciatori di taglie, giocatori d’azzardo e sicari – Sam Chisolm, Josh Farraday, Goodnight Robicheaux , Jack Horne, Billy Rocks, Vasquez e Red Harvest. Mentre preparano la città per la violenta resa dei conti che sanno essere imminente, questi sette mercenari si trovano a lottare per qualcosa che va oltre il denaro.


5. Hacksaw Ridge

Regia di Mel Gibson, con Andrew Garfield, Sam Worthington, Vince Vaughn, Hugo Weaving, Teresa Palmer

Sezione: Fuori concorso

Quando e dove: Domenica 4 settembre, ore 19.15, in Sala Grande e replica alle ore 20.15 in Palabiennale.

Perchè vederlo: Trailer straziante (lacrime), ma soprattutto la presenza di Andrew Garfield, che è stato beniamino Tumblr con una certa consistenza nel periodo Spider-Man. Inoltre troviamo anche la protagonista di  Warm Bodies Teresa Palmer, la star della seconda stagione di True Detective Vince Vaughn, Sam Worthington, che meriterebbe molta più attenzione di quella che gli diamo (si veda Terminator Salvation) e soprattutto uno dei pochi veri eroi fandom che ci rimangono: Hugo Weaving. Ah, e non dimentichiamo: il regista è Mel Gibson. Che vi stia simpatico o meno è uno di quegli attori che tutti conoscono e semplicemente la curiosità di vederlo dal vivo dopo anni di passaggi sullo schermo non manca.

Una storia di eroismo basata sulla vita di Desmond T. Doss, il primo obiettore di coscienza che vinse la medaglia d’onore del Congresso per aver salvato dozzine di soldati durante la battaglia di Okinawa mentre stava servendo come medico. Desmond T. Doss fu insignito di due Bronze Stars e tre Purple Hearts.


Venezia 73 per gli aspiranti psicologi

1. Dark Night

Regia di Tim Sutton, con Robert Jumper, Anna Rose Hopkins, Eddie Cacciol

Sezione: Orizzonti, proiezione speciale fuori concorso

Quando e dove: Martedì 6 settembre, ore 17.45, Sala Giardino

Perchè vederlo: chi è il responsabile? Perchè compie un gesto così orribile? … Qualcuno ha anche scritto che il finale del film sorprende: cosa avrà voluto dire? Tutte domande che chiamano in causa lo psicologo che è in noi, pur nell’infinita tristezza del tema presentato, purtroppo ispirato agli eventi veri del massacro di Aurora, che toccano anche noi fan da vicino.

Le vite di sei persone si incrociano in un Cineplex di periferia dove si verificherà un terribile massacro.


2. El ciudadano ilustre

Regia di Mariano Cohn e Gastón Duprat

Sezione: In Concorso

Quando e dove: Domenica 4 settembre ore 16.30 in Sala Grande e in replica dopo Hacksaw Ridge in Palabiennale dalle 20.15

Perchè vederlo: Autore e suo pubblico, personaggi ispirati a persone reali, identità e senso di appartenenza, potenziali vendette psicologiche e un “risultato inaspettato“. Un film che sembra divertente fin dal trailer ma che probabilmente sotto le righe dirà molto di più.

L’Argentina di un colto intellettuale espatriato. Un premio Nobel per la letteratura, che vive in Europa da decenni, accetta un invito dalla sua città natale in Argentina per essere premiato. In un viaggio nel cuore della letteratura stessa, l’uomo ritroverà l’affetto e le affinità che ancora lo uniscono al suo popolo, così come le differenze inconciliabili che daranno vita ad un crescendo di violenza, con un risultato inaspettato. I personaggi dei suoi libri provengono da quella terra, proprio da lì infatti riprendono vita e si ribellano al loro stesso autore. Salas è il paese che lo scrittore porta nel cuore, quello che ha descritto con forse eccessiva sincerità, quello che oggi gli si rivolge contro.


3. Dawson City: Frozen Time

Regia di Bill Morrison, documentario

Sezione: Orizzonti

Quando e dove vederlo: lunedì 4 settembre ore 17 Sala Darsena e in replica mercoledì 6 settembre ore 15 in Palabiennale

Perchè vederlo: scene vere di vita passata, memoria storica visiva di un tempo che è stato e che non sarà più. Forse più da antropologi e sociologi che da psicologi, ma sono cose a cui è comunque difficile resistere (e poi si parla dei cercatori d’oro e a chi un po’ non incuriosisce il tema?).

Tra il 1910 e il 1920 sono state girate più di 500 pellicole che raccontavano la vita a Dawson City. Sono state credute perse per oltre 50 anni e poi riscoperte nelle profondità di una piscina sub-artica nel territorio dello Yukon, a 350 miglia a sud del Polo Nord. Usando filmati d’archivio per raccontare la storia del ritrovamento, il film è il ritratto singolare del ciclo di vita di una cittadina canadese.


4. El vendedor de orquideas

Regia di Lorenzo Vigas, documentario

Sezione: Fuori concorso, proiezioni speciali

Quando e dove: giovedì 8 settembre ore 15.00 Sala Giardino

Perchè vederlo: Lorenzo Vigas è il regista di uno dei nostri film preferiti, Desde allá, vincitore di Venezia 72: la pellicola, di cui abbiamo parlato già l’anno scorso, sembra essere nata per essere guardata da psicologi, ancor più che da cinefili. Il lavoro empatico richiesto per la sua comprensione è cosa che non si ritrova tutti i giorni nel cinema e ci ha lasciato ammaliati la scorsa edizione. Non possiamo dunque perderci un documentario diretto dallo stesso regista che affronta tematiche ancora più personali, nonchè l’occasione di partecipare al Q&A che seguirà la proiezione.

Oswaldo Vigas è uno degli artisti più rinomati del Venezuela. A ottant’anni, diretto dal figlio Lorenzo, attraversa la città in cui è cresciuto alla ricerca di un dipinto che ha perso durante l’adolescenza. Se lo ritrovasse, farebbe parte di una mostra sugli inizi della carriera che sta preparando con la moglie Jeannine. La ricerca gli offre l’occasione per riflettere sulle sue influenze artistiche e su un capitolo della sua giovinezza che lo ha segnato per sempre.


5. Rocco

Regia di Thierry Demaiziere e Alban Teurlai, documentario

Sezione: Giornate degli Autori, eventi speciali

Quando e dove: lunedì 5 settembre, ore 22.15, Sala Perla 2

Perchè vederlo: ve lo proponiamo con un po’ di allegria, anche per risollevarci dai temi precedenti, perchè il mondo della pornografia è comunque un mondo che stimola la curiosità di tutti. Perchè qualcuno dovrebbe entrare a farne parte? Quali sono le conseguenze sulla sua vita privata e perchè si diventa celebri? Cosa succede con il passare degli anni? Rocco risponde (speriamo) e noi siamo davvero curiosi di conoscere cosa dirà.

Rocco Siffredi sta alla pornografia come Mike Tyson alla boxe, Mick Jagger al rock’n roll: una leggenda vivente. Oggi si racconta, a rischio di infrangere il mito; un “dietro le quinte” sul mondo del porno e delle sue stelle.


Venezia 73 per i fan hardcore delle serie TV

1. In Dubious Battle

Regia di James Franco, con Bryan Cranston, Selena Gomez, James Franco, Ashley Greene, Josh Hutcherson, Nat Wolff, Ed Harris, Robert Duvall

Sezione: Cinema nel Giardino

Quando e dove: Sabato 3 settembre, ore 21.00, Sala Giardino

Perchè vederlo: E’ vero, questo film poteva tranquillamente rientrare nella sezione fangirl perchè James Franco e Josh Hutcherson sono senza dubbio figure significative per le fan del mondo. Lo proponiamo però per questa sezione perchè Bryan Cranston surclassa semplicemente ogni interesse e ragione logica. Lui, eroico (mmm…) protagonista di Breaking Bad.

Il film racconta la storia di un uomo che cerca di organizzare uno sciopero dei raccoglitori di frutta nel sud della California.


2. Brimstone

Regia di Martin Koolhoven, con Dakota Fanning, Guy Pearce, Emilia Jones, Kit Harington

Sezione: In Concorso

Quando e dove: Domenica 3 settembre, ore 21.45 in Sala Grande e replica in Palabiennale, stessa serata, dalle 20 dopo Frantz.

Perchè vederlo: non abbiamo un trailer per confermare le impressioni, ma questo film ha, a livello di contenuti, tutte le potenzialità per piacerci e piacerci tanto. Per i fan delle serie, evidenziamo in particolare la presenza di Kit Harington… sì, Jon Snow. Se volete incontrarlo dal vivo, la sua presenza a Venezia per il film in oggetto è stata recentemente confermata dal Direttore Barbera. Sorvoliamo per ora invece sulla presenza di Guy Pearce (ma… GUY PEARCE, OK??? *add fangirling screaming here* )

Una storia di resistenza contro la crudeltà di un inferno terrestre. Liz (Dakota Fanning), è una bellezza selvaggia ma trattenuta, un cuore sensibile e un animo irruento. L’antieroe che la perseguita è Preacher (Guy Pearce), un fanatico vendicativo e diabolico. Liz è una sopravvissuta, un cuore puro, tuttavia non una vittima, ma una donna capace di sprigionare una forza terribile, che risponde con stupefacente coraggio alla voglia di una vita che, sia lei che sua sorella, meritano di vivere.


3. The Journey

Regia di Nick Hamm

Sezione: Fuori Concorso

Quando e dove: Mercoledì 7 settembre, ore 22.15 in Sala  Grande e in replica giovedì 8 settembre ore 17.30 in Palabiennale

Perchè vederlo: al di là dei vostri interessi politici e di una trama che sembra sinceramente interessante, ecco apparire nel cast Toby “Captain Flint” Stephens, figlio di Maggie Smith ed uno degli uomini più belli che Inghilterra possa offrire. Non sarà al Lido ma non vediamo comunque l’ora di rivederlo sullo schermo anche in panni meno pirateschi di quelli in cui ci ha abituato su Black Sails.

A fictional account of the extraordinary story of two implacable enemies in Northern Ireland – firebrand Democratic Unionist Party leader Paisley and Sinn Fein politician Martin McGuinness – who are forced to take a short journey together in which they will take the biggest leap of faith and change the course of history.


4. Always Shine

Regia di Sophia Takal, con Mackenzie Davis, Caitlin Fitzgerald

Sezione: Giornate degli autori, eventi speciali

Quando e dove: Venerdì 2 settembre ore 22.30 (dopo la proiezione di You never had it) in Sala Perla 2

Perchè vederlo: anche qui la trama ci incuriosisce, ma per voi fan delle serie TV un pro consistente verrà dalla presenza, come protagoniste, di Mackenzie Davis, la Cameron Howe di Halt and Catch Fire e dalla Libby Masters di Masters of Sex, l’attrice Caitlin FitzGerald.

Due attrici si mettono in viaggio verso Big Sur per curare la loro amicizia, ma la gelosia riapre antiche ferite. È il terreno di racconto ideale per un complicato e suggestivo thriller che ruota intorno a temi come ossessione, celebrità, femminilità.


5. The Young Pope – Episodi 1 e 2

Regia di Paolo Sorrentino, con Jude Law, Diane Keaton, Silvio Orlando

Sezione: Fuori Concorso, evento speciale

Quando e dove: Sabato 3 settembre, ore 19.00, Sala Grande e in replica domenica 4 settembre ore 17.45 in Palabiennale

Perchè vederlo: come potrebbe un fan di serie TV perdere l’occasione di guardarne una sul grande schermo?

Lenny Belardo, alias Pio XIII, è il primo Papa americano della storia. Giovane e affascinante, la sua elezione sembrerebbe il risultato di una strategia mediatica semplice ed efficace del collegio cardinalizio. Ma, com’è noto, le apparenze ingannano. Soprattutto nel luogo e tra le persone che hanno scelto il grande mistero di Dio come bussola della loro esistenza. Quel luogo è il Vaticano, quelle persone sono i vertici della chiesa. E il più misterioso e contraddittorio di tutti si rivela Pio XIII. Scaltro e ingenuo, ironico e pedante, antico e modernissimo, dubbioso e risoluto, addolorato e spietato, Pio XIII prova ad attraversare il lunghissimo fiume della solitudine dell’uomo per trovare un Dio da regalare agli uomini. E a se stesso.


Ricordate, il programma è pieno di prodotti interessanti e quelli che vi abbiamo proposto sono solamente alcuni! Potete trovare l’elenco completo alla pagina ufficiale della Mostra del Cinema e il calendario delle proiezioni per il pubblico a questo link.

Vi terremo aggiornati sulla nostra pagina Facebook riguardo le presenze celebri al Lido e le nostre attività in occasione della Mostra, quindi continuate a seguirci e lasciateci un commento!


By Agnese


Agnese

Presidente, autrice.

"The only way to be happy is to love. Unless you love, your life will flash by" The Tree of Life, 2011