Disneyland Paris, top 10 delle attrazioni imperdibili (parte 2)

Disneyland Paris, un viaggio da sogno

Ed eccoci con la seconda parte della classifica dedicata alle attrazioni imperdibili di Disneyland Paris! Non avete ancora visto la top 5? Eccola qui: Disneyland Paris, top 10 delle attrazioni imperdibili (parte 1).


6) RATATUILLE: THE ADVENTURE

Ratatuille: The Adventure (foto disneylandparis.it)

Da parte di una persone che soffre molto i simulatori, lasciate che vi dica che l’avventura di Ratatuille è davvero meravigliosa! L’attrazione di punta del Walt Disney Studios Park (insieme alla Tower of Terror) è una corsa, non eccessivamente “sfrenata”, per le cucine del grande ristorante Gusteau’s dove lo spettatore si ritroverà calato nei panni di uno sfortunato ma scaltro topolino.

Dopo una coda dalla lunghezza variabile (che diminuisce considerevolmente scegliendo di salire come “single rider”, cioè non in gruppo ma da solo, cosa che non danneggia assolutamente l’esperienza) siete invitati a recuperare gli occhiali 3D e prendere posto su dei “topolini” a sei posti.

A seconda del topolino su cui ti trovi, questi si muoveranno su diversi percorsi all’interno del ristorante, in una fuga mozzafiato tra chef molto arrabbiati e pericoli di ogni genere (per un piccoletto come te!).

Il consiglio, tra un’esperienza 4D e l’altra, è quello di guardarvi intorno e godere anche in questo caso della meravigliosa ricostruzione degli ambienti, tra gigantesche bottiglie di vino e utensili da cucina, in grado davvero di farti sentire un minuscolo e indifeso topolino.

Momento magico?
Quando si stappa lo champagne e viaaaaa!

Ma io ci posso andare?
Tendenzialmente direi di si. Anche per chi, come me, soffre l’esperienza da simulatore, si tratta di un’attrazione che lascia molto spazio di “ripresa” tra un’immersione e l’altra e quindi risulta godibile su vari livelli un po’ a tutti. I bambini poi la adorano!
Se proprio ti dovessi sentire male, puoi sempre togliere gli occhiali e l’effetto svanisce quasi completamente.

Note negative?
Niente di serio. Si vede che, per quanto di tecnologia avanzata, mostra comunque già “qualche anno” rispetto alle sorelle di ultima generazione e il 3D per quanto bellissimo non è sempre perfetto al 100%. Ma è sempre il pelo nell’uovo.


7) BIG THUNDER MOUNTAIN

Big Thunder Mountain (foto disneylandparis.it)

Una delle attrazioni più amate e ambite (la coda può essere davvero lunghissima!) del Disneyland Park consiste in una corsa sfrenata nelle miniere a bordo di un trenino con vagoni a quattro posti (due davanti e due dietro).

Come impatto potrebbe essere paragonato ad un sofisticato Bruco Mela, veloce ma privo di evoluzioni “paurose”, ideale per i bambini e gli adulti che vogliono un po’ di adrenalina (senza esagerare!).

Tra i vari pregi di questa avventura, il fatto che abbia una durata sufficientemente lunga da permetterti di goderti a pieno il setting, come sempre curatissimo in ogni aspetto. Dove all’esterno potrebbe ricordare in parte un piccolo canyon americano, durate i passaggi nelle gallerie sotterranee, potrai ammirare i luccicanti filamenti d’oro e i particolari degli oggetti lasciati dai minatori.

Data la sua popolarità e l’innegabile bellezza, è assolutamente da provare!

Momento magico?
Il passaggio nella galleria dove vedi i filamenti d’oro.

Ma io ci posso andare?
Molto probabilmente si! Credo sia davvero l’attrazione “adrenalinica” alla portata di tutti (salvo particolari difficoltà fisiche). Ovvio che magari è da evitare con bambini molto molto piccoli (sotto il metro in ogni caso non possono salire!).

Note negative?
Personalmente, ma è una cosa che tocca direttamente me, non amo moltissimo i roller coaster (anche così alla buona) con tratti completamente al buio. Di conseguenza ho un po’ patito la galleria iniziale (e forse è per questo che Big Thunder nella mia classifica si trova così in basso), della durata di qualche secondo. Si tratta comunque di qualcosa di assolutamente sopportabile e non intacca minimamente il divertimento.


8) DISENYLAND RAILROAD

Disneyland Railroad (foto disneylandparis.it)

Ok, questo forse risulterà un po’ infantile ma… è bellissimo! Andateci TUTTI!

Il Disnyland Park è suddiviso, chi ci è stato lo sa bene, in varie aree tematiche (Adventureland, Frontierland, Fantasyland, Discoveryland, oltre che a Main Street la via principale, che conduce dall’ingresso del parco al Castello) ognuna delle quali ha una sua stazione ferroviaria dalla quale, ad intervalli regolari, puoi prendere un trenino a vapore (a vapore!) che fa il giro di tutto il parco.

Si tratta di una vera e propria “visita guidata” agli scenari di Disneyland, dove sarai accompagnato ad ogni tappa da una musica caratteristica.

Personalmente quando uscendo dalla galleria su Frontierland è partita la colonna sonora de I Magnifici Sette mi sono gasata tantissimo! (Per fortuna ci siamo passati due volte, non so se avrei avuto il coraggio di costringere tutti a fare un altro giro…).

Momento magico?
IL CANYON DI FRONTIERLAND E I MAGNIFICI SETTE!

Ma io ci posso andare?
Da 0 a 100 anni! Senza controindicazione. I vagoni sono molto ampi quindi anche se soffrissi molto di vertigini, ti metti in mezzo e il gioco è fatto!

Note negative?
Se vai e non ti piace sei una brutta persona.
Ah si! Purtroppo l’area dei Pirati era chiusa, quindi in quel tratto abbiamo sentito solo la musica senza vedere niente, ma si rimedierà in futuro.


9) LE PAYS DES CONTES DE FÉES

Les Pays des Contes de Fées (foto disneylandparis.it)

Tra la varie meraviglie per famiglia di Disnyland Park, immancabile è questo piccolo viaggio in barca attraverso le più famose fiabe Disney.

Salito sulla barca (che può contenere credo fino a 10 persone) percorrerai un tratto di fiume sulle cui sponde si celebrano, attraverso curatissime miniature: Aladdin, Frozen, Peter Pan, Biancaneve, Rapunzel e molte altre storie. Un sogno a portata di mano.

Momento magico?
Tutto è magico!

Ma io ci posso andare?
Non ha alcuna controindicazione (può salirci senza problemi anche un neonato!).
Di mio avviso che potrebbe essere scomodo salire e scendere dalla barca per le persone anziane o con difficoltà motoria, ma un membro dello staff sarà sempre lì pronto ad aiutarvi (io ovviamente ne ho avuto bisogno scendendo, la mia agilità è cosa nota).

Note negative?
Vi pare che possano essercene? Forse più apprezzata dagli adulti che dai bambini.


10) IT’S A SMALL WORLD

It’s a small warld (foto disenylandparis.it)

Voglio essere sincera, io non amo molto questa attrazione. Però essendo una delle più famose e gettonate del parco (è aperta a tutte le età) credo sia doveroso parlarne.

Gli va dato il credito di essere, come per tutto in realtà nel Disneyland Park, curatissima in ogni aspetto, oltre che portatrice di un messaggio molto bello e importante.

Una volta salito su una delle barchette (anche in questo caso credo possano contenere una decina di persone circa) seguirai un percorso lungo il fiume, al chiuso, attraverso vari paesi del mondo. Ognuno di questi è simbolicamente rappresentato da una scenografia dedicata (nel caso dell’Italia ad esempio troviamo la Torre di Pisa e Il Colosseo) e da alcune bambole vestite con abiti tipici del posto, che cantano e ballano sulle note di “It’s a small world”.

L’idea è quella di trasmettere un messaggio di fratellanza e comunione mondiale, molto bello e di impatto, ma che al contempo alcuni potrebbero trovare un po’ lezioso.

Momento magico?
Sono onesta, io non ne ho avuti, però l’ho trovato nel complesso molto ben fatto. Le scenografie sono splendide e le luci e i colori restano un piacere per gli occhi. 

Ma io ci posso andare?
Assolutamente! Non esistono limiti d’età e penso che sia accessibile anche a chi ha delle difficoltà motorie.
Ecco, magari se sei tra quelli che soffrono di fobia per le bambole, potrebbe essere il tuo peggiore incubo.

Note negative?
Nessuna in particolare, tutto sta nel gusto personale di chi la vede, ma l’attrazione in sé è fatta davvero molto bene.


Siamo finalmente giunti al termine di questa lunga, ma sentitissima, classifica della 10 imperdibili attrazioni di Disneyland Paris!

Nella speranza di essere riuscita a trasmettervi almeno in minima parte le emozioni e sensazioni vissute durante queste bervi avventure, vi saluto, invitandovi ancora una volta quando potrete a far visita a Topolino 😉 non ve ne pentirete!


di Susanna Norbiato

Siete fan Disney? Potrebbero interessarvi anche: Zootropolis: 5 motivi (più uno!) per vederlo, Disney Classici: 10 momenti da incubo, Top 5 Disney Villains: chi vale la pena ricordare?


Susanna

Segretario, autrice.

"In the end, it doesn’t matter what design we choose because it’s what’s inside the machine that’s brilliant" Joe, Halt and Catch Fire